Ivet Ialova

Canali System: come migliorare le performance sportive in totale sicurezza

La testimonianza della velocista Ivet Lalova e del marito fisioterapista Simone Collio

Il rivoluzionario brand di macchine auxotoniche a rotazione posturale Canali System, a un anno dal suo esordio a livello nazionale e internazionale presenta la case history di successo dell’atleta bulgara Ivet Lalova Collio.

Dalla filosofia di lavoro del prof. Vincenzo Canali, ideatore del Canali Postural Method, all’allenamento con le macchine Canali System per migliorare le performance sportive in totale sicurezza.

Ivet Miroslavova Lalova-Collio, classe 1984 è un’atleta bulgara specializzata in gare di 100 metri e 200 metri di sprint. La 34enne, che si allena a Rieti con il marito fisioterapista Simone Collio e il coach Roberto Bonomi, ha sfrecciato in 22.63 (-0.2) e ha limitato lo stagionale di un centesimo, davanti alle due britanniche Dobbin (22.83) e Onuora (23.38).

Vicecampionessa d’Europa dei 100 e dei 200 ha trionfato al Bauhaus Galan di Stoccolma nell’ambito della sesta tappa della Diamond League, coronando uno straordinario inizio di stagionale. Suo il secondo posto con 22.64 al Golden Gala Pietro Mennea di Roma nei 200 dietro l’argento mondiale Marie-Josée Ta Lou e seconda anche ai FBK Games di Hengelo nei 200 dietro l’idolo di casa Dafne Schippers.

Ivet e Simone ci raccontano il percorso e l’evoluzione di un lavoro che li ha portati a raggiungere dei risultati straordinari.

“Ci stiamo avvicinando a uno degli appuntamenti più importanti della stagione con il campionato europei di Berlino che si disputeranno nella seconda settimana di Agosto, ci dice Simone. Seguo Ivet quotidianamente come fisioterapista oltre che sul campo di allenamenti e sono colpito dalla costanza di Ivet in queste prime gare. Dallo scorso anno abbiamo cominciato a lavorare con il metodo legato alle macchine Canali System; una scelta dettata dalle problematiche di Ivet correlate principalmente a postura e core strenght. Ho immediatamente intuito la genialità del sistema anche se ci è voluto un po’ per ‘metabolizzarlo”. In questo senso sono stati fondamentali. la presenza e il supporto del prof. Vincenzo Canali – continua Simone. Il lavoro con la macchina Flexibility, in particolare, ci ha permesso di concentrarci su di una parte del corpo di Ivet che negli ultimi anni le procurava notevoli problemi di equilibrio e posizione di corsa specialmente in curva sui 200 metri. Il lavoro è stato costante e quotidiano ma già dopo le prime 3/4 settimane abbiamo cominciato a vedere i primi risultati in termini di elasticità muscolare e compattezza di core nell’azione di corsa. Oggi devo dire che da questo punto di vista Ivet è un’altra atleta”.

E lo conferma la stessa Ivet sottolineando l’importanza del percorso intrapreso. “lo scorso anno abbiamo deciso di cercare un modo per intervenire su alcuni punti deboli che da qualche anno condizionavano la mia preparazione. Ed è stato in occasione dei campionati mondiali di Londra che abbiamo scoperto all’hospitality di Casa Italia le macchine Canali System. Da qui il primo contatto con l’azienda, l’intervento diretto del prof. Vincenzo Canali e i primi incontri operativi con l’impostazione di un programma di lavoro quotidiano, su misura, per intervenire direttamente su tutte le problematiche riscontrate. Oggi posso dire che il percorso intrapreso porta a risultati incredibili, tangibili e direttamente percepibili sul proprio corpo in termini di prestazione, controllo e prevenzione agli infortuni. Un risultato però che non può prescindere da un lavoro costante e quotidiano che a volte con la stanchezza degli allenamenti può sembrare pesante. Ed è proprio questa la chiave di svolta che il prof. Vincenzo Canali sin dal primo giorno ci ha ribadito: ci vuole perseveranza! Più lavori in maniera specifica e costante, anche e soprattutto quando si è stanchi, e più i risultati arrivano sentendo il proprio corpo esprimersi nel gesto tecnico come non mai”.

Ed è così tangibile che dopo i risultati ottenuti, Ivet e Simone sono sempre più convinti delle potenzialità di questo allenamento auxotonico, tant’è che stanno attendendo l’arrivo dei nuovi attrezzi Canali System che saranno presto in commercio.

“Sto aspettando con ansia anche l’uscita sul mercato della Flexibility Anteriore – ci dice Simone . Ora che ho chiaro in mente il concetto dell’allungamento delle catene muscolari sempre in funzione per una corretta distribuzione delle forze con il core al centro del sistema, ho la possibilità di intervenire come fisioterapista su moltissime problematiche con una visione del lavoro da fare che prima non avevo. E per questo sono grato alla Canali System e a Vincenzo Canali, che mi hanno dato la possibilità di crescere anche nel mio lavoro”.

Questo sistema ha rivoluzionato il modo di pensare ed allenare “la muscolazione” del mio fisico aggiunge Ivet. Adesso tutto viene sempre correlato al core e agli equilibri delle catene muscolari. Mi sento più forte ed elastica ma la cosa che più mi ha colpita è che per il primo anno (in quasi 15 di attività professionistica) non ho avuto NESSUN problema ai muscoli hamstring, fondamentali nell’azione di corsa di un velocista”. 

Pronti quindi per i prossimi obiettivi da raggiungere.

“Per quanto mi riguarda – dice Simone – spero di poter continuare a collaborare con Canali System poichè seguendo come terapista sempre più atleti professionisti ho la possibilità di essere più “incisivo”, “veloce” e soprattutto “risolutivo” nel mio lavoro quotidiano.


Intanto Ivet si sta preparando per i campionati europei di Berlino.

“Voglio vincere due medaglie sui 100 e sui 200 metri – afferma Ivet – per dimostrare soprattutto a me stessa che, anche in una fase della carriera sportiva come quella che sto vivendo oggi (quest’anno ho compiuto 34 anni), posso essere super competitiva e motivata verso altri grandi traguardi…. la quinta Olimpiade”.

E allora appuntamento aTokyo 2020.

www.canalisystem.com

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