Grande Business? Prova con una Fitness Boutique - La Palestra

Scarica gratis il numero 96

Informazione pubblicitaria

Grande Business? Prova con una Fitness Boutique

Per anni le strutture fitness in Italia hanno ritenuto più profittevole investire su grandi spazi per ampliare la propria offerta di attività e servizi, con l’obiettivo di raggiungere più persone possibile, e probabilmente è stata fino a qualche anno fa una scelta corretta. Adesso, tra low-cost, aumento costante dei competitor, conseguente guerra dei prezzi, una fase economica non esaltante, ulteriormente indebolita da questo periodo “critico”, essere piccoli, può davvero rappresentare un vantaggio competitivo.

Ma è sufficiente essere piccoli? Assolutamente No!

Serve essere delle strutture specializzate: Fitness Boutique è la definizione esatta perché rappresentano, se ben strutturate, una redditizia possibilità a rischio controllato.
Serve comunque porsi le giuste domande prima di intraprendere questo percorso imprenditoriale che risulta essere, a prima vista, molto attraente grazie all’investimento iniziale contenuto come i costi di gestione.

La prima domanda che il futuro imprenditore di una Fitness Boutique si deve fare è: quale sarà la mia specializzazione?

Essere uno specialista è la caratteristica principale che deve avere una Fitness Boutique e, considerando che nelle prime 5 posizioni della Top European Fitness Trends For 2021 troviamo il Personal Training ed il Functional Training, la scelta verso una soluzione di sicuro successo è quasi obbligata.

Seconda domanda è: dove aprire? In centro, in periferia, bacino di utenza minimo, reddito pro capite… Una attenta analisi della location rappresenta uno dei principali punti di partenza per un business di successo. Altra domanda fondamentale: il Budget? Quale è il budget che voglio dedicare alla mia
Fitness Boutique? Spesso accade di trovarci a fare i conti con un incremento anche del 30/40% rispetto al budget iniziale. Una Fitness Boutique richiede un investimento che parte da € 50.000/70.000 fino ad oltre € 100.000 in funzione della tipologia di posizionamento e del target di riferimento. Il budget va gestito al centesimo e nelle giuste proporzioni verso le 3 funzioni principali:

  • Hardware: inteso come attrezzature, impianti, arredi
  • Software: inteso come il team, formazione tecnica, formazione commerciale,
  • Marketing: dove è consigliato investire tra il 15 % ed il 20 % dell’investimento iniziale.

Altra domanda interessante da porsi è: quali saranno i partner del progetto? È importante scegliersi molto bene gli Stakeholder perché da essi dipende il successo del nostro business. Nello specifico si intendono i partner tecnici, partner commerciali, partner di servizi, i collaboratori. Questi ultimi hanno un peso importantissimo in azienda e vanno scelti molto bene specificando cosa ci aspettiamo da loro e quali competenze devono avere magari attraverso un dettagliato mansionario che gli verrà sottoposto in fase di colloquio.

Arrivati a questo punto delle nostre riflessioni restano ancora un paio di domande che meritano la più dettagliata e precisa risposta che possiamo dare, e senza la quale meglio non avventurarsi nel progetto. Quanto varrà il servizio che andrò ad offrire? In poche parole “Quanto mi faccio pagare?” Il prezzo è l’espressione monetaria di un bene o servizio e soprattutto il prezzo determina l’utile o la perdita di una azienda. Ecco perché avere ben chiaro il valore del nostro servizio è determinante prima di approcciarsi ad aprire una Fitness Boutique.

Ultima domanda ma non per importanza è il tempo…non inteso entro quanto tempo vuoi aprire… ma quanto tempo ti sei dato per rientrare dall’investimento? Avere questa risposta è di vitale importanza considerando anche il fatto che ci sono Fitness Boutique le quali sono riuscite a recuperare buona parte dell’investimento in fase di lancio per poi andare a recuperare totalmente l’investimento in un arco temporale che varia tra i 12-18 mesi!

Facendo quindi una riflessione su quanto scritto fino ad ora possiamo sostenere che ci sono almeno 7 buone ragioni per investire in una Fitness Boutique o Micro Business a seconda di come ci piace chiamarlo:

  1. Investimento iniziale contenuto
  2. Facile definizione del posizionamento
  3. Costi di funzionamento contenuti
  4. Modello facilmente replicabile
  5. Maggiori utili aziendali
  6. Modello di business del momento

A tale proposito ci tengo a citare un nostro collega che ha scelto di investire in una Fitness Boutique. Si tratta di un imprenditore di Hannover in Germania ed ha aperto nell’ottobre del 2018 un Franchising FT-CLUB in uno spazio di 350 mq. La prevendita è iniziata circa 90 giorni prima dell’inaugurazione con attività di marketing di acquisizione online ed offline supportata ed organizzata dal Franchising. Il risultato è stato molto interessante in quanto hanno concluso ben 57 nuove iscrizioni con un ticket medio di € 948,00 per cliente. Anche considerando che hanno sistemi di pagamento a rid mensile e quindi con una buona agevolazione sulla vendita, hanno comunque recuperato una buona fetta dell’investimento in fase di prevendita, ed a maggio 2019 contavano circa 200 clienti attivi consentendogli di mettere in cassaforte l’investimento iniziale nell’arco del primo anno di attività.

La riflessione finale è… se voglio avere successo con una Fitness Boutique devo scegliere un partner forte ed esperto del settore che mi accompagni con tutte le principali linee guida verso il successo mettendo in cassaforte il prima possibile l’investimento iniziale.
Buon Lavoro

Puoi contattarci
www.ft-club.it
info@aciso.com

Centrale ACISO a Monaco di Baviera
Tel. +49 (0) 89 450 9813 83

Carmine Santangelo
Responsabile FT-CLUB Italia
Consulente Marketing Service
ACISO Italia
+39 328 1533363

Iscriviti alla newsletter