Grazie ai nostri atleti… e alle palestre in cui si sono allenati - La Palestra

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Grazie ai nostri atleti… e alle palestre in cui si sono allenati

Le competizioni si vincono in allenamento, in gara si vanno a ritirare le medaglie!

Difficile dare torto a questa affermazione, come è impossibile negare le emozioni che gli atleti azzurri hanno regalato in queste Olimpiadi e Paralimpiadi di Tokyo che, senza dubbio, possono definirsi storiche, con un record di ben 40 podi che ha spiazzato i risultati ottenuti a Roma nel 1960 e a Los Angeles del 1932. 40 medaglie in 19 discipline, alcune delle quali, se mai sia possibile dare un peso alle diverse competizioni, che pesano come un macigno. Non hanno fatto di meno gli eroi delle Paralimpiadi, anche in questo caso con 69 medaglie e, ancora una volta, un vero e proprio record storico.

Numeri che nascondono altri numeri, come le cadute subite ma superate dalle volte in cui ci si è rialzati, le sedute di allenamento svolte, le ore di allenamento, le distanze percorse, le notti insonni, le lacrime versate, i gesti atletici ripetuti sino all’ossessione per poterli perfezionare, le rinunce certe e immediate per un risultato futuro e solo sperato. Ogni cosa può essere compresa meglio con l’aiuto dei numeri. Numeri che ci ricordano quelli tipici delle nostre Palestre, le serie, le ripetizioni, le battute, i chilogrammi sollevati, elementi che in qualche modo avvicinano ciascuno ai campioni azzurri. Stessi numeri, stesso ambiente: quello di una Palestra! Palestre talvolta sottovalutate, perfino mortificate, ma che grazie ai risultati sportivi hanno vissuto il loro riscatto, hanno ricordato un po’ a tutti quanto sia importante la loro presenza e il loro sostegno, il loro lavoro quando un’intera Nazione vuole andare in gara a ritirare le medaglie.

Foto: m.iacobucci – .tiscali.it – depositphotos.com

Palestre che fanno vincere ogni giorno a ciascuno il suo premio, perché con l’allenamento si sale sul podio ogni volta che si perde qualche chilogrammo, o si guadagna un po’ di ipertrofia, migliora una performance, si riduce un po’ il fiatone. Si vince quando con l’allenamento migliora l’autostima e il proprio umore, si riceve una medaglia quando si entra a far parte di una grande famiglia, e allora ci si sente più forti e forse un po’ sul gradino più alto del podio.

Un grazie ai nostri atleti, dunque. Ma un grazie altrettanto forte a tutte le Palestre in cui si sono allenati e nelle quali ciascuno può sentirsi un po’ un campione. Un grazie ai loro gestori e a chi ci lavora, per la passione, la forza e i sacrifici con cui alimentano un sogno, che per tanti spettatori diviene visibile solo per pochi istanti, ma che dietro nasconde gli stessi sacrifici di ciascun atleta. Grazie!

Pierluigi De Pascalis
Laureato in Scienze Motorie, è responsabile della formazione e divulgazione scientifica di NonSoloFitness e professore a contratto presso l’Università degli studi di Foggia.

pierluigi@depascalis.net

www.depascalis.net

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