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cellulite in palestra

LinfoFitness Attivo™: Eliminiamo la cellulite in palestra

È corretto definirla ‘Cellulite’ o PEFS (Panniculopatia Edemato Fibro Sclerotica)? L’imprinting tecnico tradizionale di un Personal Trainer è sufficiente ad ottenere un risultato mirato e duraturo su questo inestetismo?

Si parla spesso di stadi e gradi cellulitici, ritenzione idrica e adipe ‘localizzato’. Concetti abusati ma altrettanto poco compresi. Tuttavia, le pubblicazioni scientifiche sono in veloce aggiornamento e ci forniscono strumenti utili per impiantare uno screening accurato e differenziale che consenta al Personal Trainer Specialista in LinfoFitness Attivo™(LFA™) di individuare con precisione tutti gli aspetti rappresentativi di un quadro cellulitico migliorabile con l’allenamento e di monitorare i risultati nel tempo.

Bisogna aver chiaro che ‘quadro cellulitico’ non significa sempre cellulite. L’organizzazione dello strato adiposo interessato da processi degenerativi a carico dell’ipoderma (concausa di panniculopatia) è diversa da quella dello strato adiposo costituzionalmente ‘di deposito’ che, se in eccesso, può dare luogo a falsi quadri cellulitici o a quadri cellulitici sovrapposti. Col risultato che prescrivere esercizio fisico aspecifico pensando di risolvere il problema in termini esclusivi di dimagrimento è errato concettualmente e si trasforma spesso in un boomerang, causando il peggioramento dell’aspetto estetico della cute nonostante una possibile riduzione delle circonferenze corporee misurate. Evento frequente nei soggetti oggettivamente normopeso.

cellulite in palestra

Il profilo estetico si differenzia dall’aspetto estetico

Questi argomenti affrontati nel percorso LinfoFitness Attivo™ dimostrano perché uno screening accurato deve dare risultati numerici interpretabili differenziando, per esempio, il ‘profilo estetico’ dall’‘aspetto estetico’ osservato; due parametri tecnicamente distinti.

Il PT certificato LFA™ sa bene che quasi mai un alterato profilo estetico è correlato ad una PEFS pura, raramente a fenomeni di ipertrofia degli adipociti dello strato superficiale dell’ipoderma. Queste considerazioni sono necessarie per l’individuazione di eventuali problematiche correlate al quadro osservato e per la scelta del piano metodologico alla base della programmazione d’allenamento. Oltre all’esame obiettivo, l’approccio LinfoFitness Attivo™ si basa sull’utilizzo di software convalidati dalla comunità scientifica che il PT può usare per un’analisi immediata dell’inestetismo e su protocolli che consentono di ottenere uno score alfanumerico con validità anamnestica rilevante. Offre inoltre una trattazione completa della metodologia dell’allenamento, sempre incentrata su diversi casi studio proposti. I protocolli di anamnesi, valutazione e allenamento trattati in LinfoFitness Attivo™ nascono da un grandioso lavoro di R&S del team ISEC ed integrano competenze diverse ma complementari fra loro. Ecco perché LFA™ rappresenta una valida opportunità per sconfiggere con successo la cellulite allenandosi! 

A cura di Lara Callarelli

Per approfondimenti: www.isectraining.org/focus-cellulite

 

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