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L’italiano Vito Scavo alla guida operativa del colosso McFIT

E’ il 1997 quando, a soli 28 anni, Rainer Schaller apre il primo centro McFIT in Germania, a Würzburg. Oggi se ne contano più di 240, dislocati in vari paesi europei, che registrano 1.700.000 abbonati tra Germania, Italia, Austria, Polonia e Spagna.
Un’ascesa incredibile, dovuta al carattere innovativo del brand, sempre pronto a seguire le tendenze del momento e a offrirle ai propri clienti a un prezzo accessibile, per permettere a tutti di raggiungere i propri obiettivi sportivi.

Corsi live si alternano a corsi multimediali, in cui il momento del training diventa occasione di divertimento ed esperienza sensoriale completa, per immergersi in mondi coinvolgenti, con stimoli di volta in volta diversi, sia estetici, sia mediali, che scaturiscono dal particolare design dei centri fitness, dalla musica, dalle immagini in movimento e dai media interattivi.

L’allenamento diventa così un evento divertente durante il tempo libero con una componente di entertainment: “Perché chi si sente a proprio agio in palestra e si diverte durante il workout raggiunge gli obiettivi sportivi più facilmente”.

Dopo aver infilato una serie di successi inarrestabili, ora che di anni ne ha 49, il numero uno di McFIT, Schaller, prende una decisione sorprendente: cede la gestione operativa della sua azienda al suo direttore operativo (COO) Vito Scavo.
“La nostra azienda ha una filosofia molto particolare che è fondamentale avere interiorizzato e fatto propria, per poterla portare avanti. Vito Scavo possiede una conoscenza capillare del settore e a soli 19 anni era già proprietario della sua prima palestra”.

Vito Scavo, quarantatreenne barese trasferitosi in Germania da bambino con la sua famiglia, e rientrato in Italia da ragazzo, dove ha dato vita ai centri fitness Happy Fit, seguendo in tutto e per tutto il modello dell’azienda tedesca, è l’esempio perfetto del self made man. Da sempre affascinato dalla persona di Rainer Schaller e naturalmente dall’enorme successo di McFIT e della sua storia, Vito ha avuto sin da giovanissimo l’obiettivo di lavorare un giorno per McFIT. E con perseveranza, dimostrando notevoli capacità imprenditoriali, ce l’ha fatta. Dapprima riuscendo a vendere tutte le filiali di Happy Fit a McFIT, entrando così a far parte del gruppo, e poi acquisendo in breve tempo il ruolo di direttore operativo.
Spiega Rainer Schaller: “In passato ci sono già state persone che hanno ricoperto questo ruolo, ma con nessuno di loro mi sarei mai sentito tanto sicuro dall’arrivare a compiere questo passo”.

Dal 2014 Schaller e Scavo sono inseparabili. Scavo parla con entusiasmo di quanto abbia appreso dal fondatore di McFIT in termini di leadership e management. E oggi, con la consegna del testimone della gestione operativa del marchio, la sfida per lui si fa ancora più ambiziosa ed elettrizzante.

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