Palestra al femminile – Un modello di business che vince e convince

Palestra al femminile – Un modello di business che vince e convince

Se la vostra palestra pluriservizio non porta più ai risultati di una volta, provate a ripensare il vostro modello di business e a concentrarvi su una nicchia profittevole, come quella femminile.

Riuscire a rispondere con la massima professionalità e qualità a tutte le possibili richieste che provengono da un’utenza ampia e diversificata è uno sforzo imprenditoriale enorme, molto costoso e molto rischioso.  Le tradizionali palestre pluriservizio oggi devono vedersela con giganti internazionali aperti 24 ore su 24 o con catene low cost che giocano la carta del prezzo sempre più basso. Per la classica palestra generalista diventa molto difficile competere e raggiungere risultati soddisfacenti. La specializzazione e l’offerta di servizi mirati, invece, che punta a soddisfare i bisogni di pubblici ben identificati, sembra sempre più essere il tipo di investimento su cui scommettere.
Per questo motivo abbondano le offerte di format e metodi di allenamento che si rivolgono a target ristretti, per creare delle vere e proprie community di persone che condividono obiettivi, interessi, gusti, esigenze. E amano trascorrere il tempo insieme, in un ambiente familiare che sentono come “casa”. Se vi rendete conto che il vostro caro vecchio centro non funziona come in passato, che faticate a sopravvivere, e che gli iscritti lamentano di non essere seguiti e capiti a sufficienza, potreste valutare l’idea di rivedere il modello di business, ristrutturando il club e rimodulando il servizio per una nicchia precisa.
Una delle scelte che avete a disposizione è quella di concentrarvi sul pubblico femminile, lo stesso che spesso è costretto a disertare l’appuntamento con la palestra nel momento in cui arriva un bambino a rivoluzionare la routine familiare. Anziché perdere questa importante fetta di abbonati, perché non provate invece a richiamarla a voi con una proposta tarata su misura per le sue necessità?
Non è una strada nuova da percorrere, esistono palestre per sole donne da decenni, ma la modalità che deciderete di intraprendere dovrà essere “unica”, solo vostra. Dovreste innanzitutto andare oltre il concetto di salute fisica o cura estetica e sposare quello più ampio di benessere emotivo, mentale, sociale, ponendovi come obiettivo la soddisfazione completa dei bisogni della donna che sceglie di riservare del tempo per sé. Dovreste pensare alla sua giornata tipo, alle sue difficoltà quotidiane, e suggerire soluzioni concrete per risolvere le sue problematiche. Potreste per esempio renderle la permanenza in palestra più rilassante prevedendo degli ambienti e degli spazi dedicati ai figli, puntando su servizi ludici, creativi o di baby sitting. Pensate a quanto sarebbe più piacevole allenarsi senza lo stress di doversi sbrigare per tornare dai figli. Oppure potreste impostare dei protocolli di allenamento particolarmente graditi dal genere femminile, come quelli specifici per il dimagrimento, la tonificazione o per contrastare la cellulite ecc.; o ancora proporre discipline di danza, olistiche o attività “aeree”, che in genere vengono preferite dal target femminile. Tanto si può fare per migliorare e rendere più gratificante la giornata di una donna, e gli esempi che vi riporteremo in queste pagine ne sono la dimostrazione.
Alcuni centri in rosa, ben consapevoli della mancanza di tempo che affligge la mamma-moglie-lavoratrice moderna, mettono addirittura a disposizione delle clienti servizi di stiratura e di piccola sartoria. Un modo per risparmiare del tempo e affidare ad altri incombenze comunque necessarie. In alcuni club di questo tipo esistono zone per riscaldare la pappa del neonato e per allattare senza venire disturbate, o aree relax per leggere un libro o una rivista. Prendete spunto, fatevi ispirare. Qualunque sia il vostro filo conduttore, dovrete riuscire a caratterizzare l’offerta in maniera chiara e a trasmettere, grazie ad azioni di marketing e comunicazione efficaci, la vostra identità.


Fit For Lady: il franchising che supera il concetto di “palestra al femminile”
Il racconto dell’imprenditrice Giovanna Scarna Casaccio
«Ho scelto di aprire un centro per le donne e soprattutto per le mamme, dove non solo viene svolta un’attività fisica seguita da personale formato per tutte le fasi della vita di una donna, ma soprattutto dove vengono offerti una serie di servizi che vanno a facilitare la quotidianità di esse. In Fit For Lady le mamme possono portare con sé i bimbi, poiché il centro offre uno spazio creato a misura di bambino, Fitlandia Club, dove i piccoli possono divertirsi, giocare, fare attività (corsi d’inglese, laboratori); le donne in gravidanza possono seguire i corsi pre-parto a loro dedicati; le neomamme possono recarsi nella baby care room per allattare i piccoli, dare la pappa o addormentarli serenamente, oppure seguire il corso di ginnastica con i bebè. Abbiamo previsto un calendario di corsi strutturato in circuiti brevi e allenanti, per perdere peso con sole tre volte alla settimana anche in brevissimo tempo. Prevediamo poi aree e servizi extra davvero utili come la zona cucito e stiro; il baby sitting per i bimbi fino a due anni; la fit biblioteca, dove si possono trovare libri per donne adulte, ma anche per i bambini; le neomamme in difficoltà possono contare sul sostegno di un’ostetrica a cui rivolgere i loro dubbi e le loro domande, e per i passeggini Fit for Lady offre speciali parcheggi perché non siano più un ingombro; le donne amanti della tecnologia possono ricaricare il proprio cellulare e usufruire del wi-fi libero in tutto il centro, o addirittura del tablet a disposizione per le clienti».
Per informazioni
www.fitforlady.it


Un programma di benessere che prende per mano le mamme
L’esperienza di Flavia Natali, fondatrice di LadyMum

«In un momento di grande scombussolamento come quello della gravidanza e dell’immediato post parto, la cosa più difficile da fare sembra essere “amare sé stesse”. La filosofia che anima LadyMum è: coltiviamo, alleniamo, curiamo, coccoliamo il nostro corpo aiutandolo a essere flessibile, solido, pronto, così coltiveremo, alleneremo, cureremo, coccoleremo la nostra mente per renderla flessibile, solida, pronta. Ho ideato il progetto di LadyMum per condividere questo percorso di auto-conoscenza e ricerca del benessere. La principale caratteristica del metodo LadyMum TRAINING è la sua struttura. Abbiamo studiato con un team di trainers, ostetriche e insegnanti di discipline olistiche una serie di esercizi specifici per i tre trimestri in cui è convenzionalmente divisa la gravidanza e, mutuando la stessa suddivisione in tre periodi, per i tre quadrimestri del primo anno dopo il parto. Questa struttura in sei fasi (che abbiamo chiamato in gravidanza: Scoperta, Conoscenza, Preparazione; e nel post parto Recupero, Ripresa, Rilancio) permette di proporre alle allieve degli allenamenti mirati, adeguati e sicuri per la fase che stanno vivendo, così da assecondare attraverso il movimento i cambiamenti fisiologici del corpo e, eventualmente, alleviare i disturbi o i fastidi che possono occorrere a causa delle modificazioni della gravidanza e del post parto. Sappiamo inoltre che non sempre è possibile andare in palestra o avere la consulenza di un personal trainer; per questo abbiamo pensato a una piattaforma di videoallenamenti del nostro metodo LadyMum TRAINING. Sul nostro sito si possono trovare diversi video contenenti allenamenti, pratiche, training e rilassamenti selezionabili con vari criteri: tempo a disposizione, distretto corporeo interessato, epoca gestazionale/post partum, tipologia di allenamento… per allenarsi dove, come, quando si vuole. L’idea in più è che i videoallenamenti possano essere consigliati dai trainer in combinazione all’allenamento svolto nelle sessioni personal o nelle miniclassi, in modo così da aiutare le allieve nel praticare attività fisica quotidianamente (e comodamente).»
Per informazioni
www.ladymum.com


L’allenamento a circuito proposto da Moves Club
Una rete di palestre ideate da Susanna Pizzamiglio, proprietaria di Moves Club Sondrio


«Il primo MÖVES CLUB nasce a Sondrio e il suo nome deriva da una parola del dialetto valtellinese che significa MUOVITI! (niente a che vedere con l’inglese). Una palestra che risponde alle esigenze di una donna che, come me, non ama le palestre tradizionali. Moves Club è una palestra 100% femminile dove donne di tutte le età e di tutte le taglie possono allenarsi e sudare in calzoncini corti e maglietta sformata senza il timore di essere osservate o giudicate; un ambiente informale e confidenziale, ideale per allenarsi in libertà sentendosi a proprio agio. Una palestra dove le donne, specie se lavoratrici e sposate, possono inserire le sessioni di allenamento all’interno del loro planning settimanale per far quadrare tutti gli impegni senza togliere troppo tempo a casa e figli. Le sessioni, infatti, non sono vincolate ad alcun orario e non ci sono tempi di attesa grazie alla particolarità dell’allenamento a circuito che è alla base del nostro metodo. Il metodo MOVES, strutturato sui biotipi femminili, è studiato appositamente per l’anatomia e le problematiche di noi donne ed è completo ed efficace con soli 30’ di allenamento 2/3 volte la settimana. Una palestra dove sei sempre seguita, aiutata e supportata dalle istruttrici nell’esecuzione dell’allenamento e dove i tuoi risultati vengono periodicamente monitorati.»
Per informazioni
www.moves.club


L’allenamento tecnologico di Mrs.Sporty
Il racconto di Pietro Signorelli, supervisore del franchising


«Nelle palestre tradizionali gli allenamenti richiedono tempo, i corsi hanno degli orari prestabiliti e fino a qualche tempo fa anche la classica “scheda di allenamento” in sala pesi era fatta più a misura di uomo, che non di donna. Da qui è nata l’idea di un allenamento di soli 30 minuti, che però fosse anche efficace e che allo stesso tempo andasse incontro a quegli obiettivi specifici delle donne, come diminuire la cellulite, ritrovare la forma dopo la gravidanza, e via dicendo. Mrs.Sporty è la prima catena di sportsclub ad avere introdotto PIXFORMANCE, un sistema di allenamento che consente di eseguire in maniera guidata, lavorando per imitazione, esercizi a corpo libero di difficoltà crescente in funzione del livello di allenamento di ciascuna, misurando i risultati di ogni allenamento e l’efficacia dello stesso nel tempo. Sotto la guida delle allenatrici, le iscritte seguono un circuito che alterna postazioni di forza, dotate di Smart Trainer, a postazioni di recupero attivo, dotate di pedane e step, in modo da lavorare per 30 minuti senza interruzione con la frequenza cardiaca ottimale per il dimagrimento e la tonificazione muscolare. Grazie alla combinazione di tecnologia, personal training e consulenza nutrizionale, Mrs.Sporty è stata valutata come migliore sistema di franchising nel 2012, 2013 e 2014 in Germania e nel 2017 in Austria. Mrs.Sporty è stata inoltre insignita con FIBO INNOVATION AWARD 2014 per la tecnologia innovativa di allenamento: PIXFORMANCE Smart Trainer.»
Per informazioni
www.mrssporty.com


Switching Lady, la soluzione TECA per l’allenamento della donna

Tra gli errori più comuni che commettono le donne in palestra vi è l’eccesso di attività aerobica e lo scarso impegno negli esercizi di tonificazione. Eppure è proprio attraverso l’attività isotonica che si ottiene un corpo magro e sodo, aumentando il dispendio calorico. Con la sua esperienza di oltre 30 anni, TECA ha progettato Switching Lady, la prima linea di macchine isotoniche nata per migliorare la silhouette e combattere gli inestetismi femminili, accessibile a tutte le donne, di ogni età e forma fisica. Il sistema consente un allenamento funzionale, sicuro, rapido ed efficace. L’effetto combinato che si ottiene è un’azione di tonificazione globale, dimagrimento e snellimento localizzato, l’obiettivo di ogni donna. Nella versione Bottom Up, diventa un mini-circuito di 4/6 attrezzature mirate alla parte inferiore del corpo, che assicura un risultato straordinario di rimodellamento e rassodamento di gambe e glutei. Switching Lady è il primo circuito cardiotonico che risponde alle esigenze di salute e bellezza dell’utenza femminile e garantisce forme toniche e scolpite in poche settimane, attraverso un metodo scientificamente testato.
Per maggiori informazioni:
TECA Tel. 085.903301
www.tecafitness.com


Intervista a Katia Vaccari, proprietaria del centro di personal training Linea Lazy
«Linea Lazy è un centro di Personal Training per la “donna-mamma-lavoratrice-con zero tempo”, in cui tutto è focalizzato per ottenere risultati mirati nel minor tempo possibile, in un ambiente che rispetti la privacy. Le clienti possono vestirsi come vogliono, permettersi di essere anche impacciate, e nessuno sarà lì a giudicarle o a deriderle. Possono essere se stesse e, mentre si allenano, nella stanza ci sono solo la cliente e la trainer (donna). Ogni trainer è laureata in Scienze motorie e formata da me con formazioni interne a cadenza bimensile».

Perché un centro per sole donne?
«Ho aperto il primo centro di Personal Trainer sei anni fa, a Thiene, in provincia di Vicenza, e da subito mi son resa conto che la maggior parte dell’utenza era femminile. Così mi sono sempre più specializzata, creando un metodo che sia mirato alle donne. Ho studiato protocolli di allenamento specifici, per soddisfare il pubblico femminile, che va dalla teenager alla donna che deve dimagrire e non ha mai fatto attività, alla donna in gravidanza, fino alla donna in menopausa».

Cosa rende Linea Lazy un progetto vincente?
«Linea Lazy è un progetto che funziona praticamente ovunque. A Cervia funziona alla grande, anche se abbiamo un sacco di altre palestre e simili attorno, ma noi forniamo un servizio mirato e diverso dal resto, cresciamo in continuazione. E a Santorso, dove gli abitanti sono appena 8mila, il centro è già quasi saturo, dopo appena 9 mesi dall’apertura. Questo significa che è il modello e soprattutto il marketing che lo accompagna a garantirne il successo. Per questo nel 2019 stiamo avviando un progetto di crescita per portare Linea Lazy un po’ in tutta Italia e per me è davvero un sogno che si realizza».

Che cosa ci deve essere e che cosa no in un centro per sole donne?
«Sicuramente deve esserci molta cura dell’ambiente: la donna per sua natura vuole un ambiente pulito, luminoso e profumato. Nei miei centri diamo davvero molta attenzione a questo aspetto, ed è una delle caratteristiche che ci differenzia da altre palestre o centri fitness. Da noi non ci sono macchinari, ogni lezione è diversa, varia e mai monotona e questo per la donna è importante, perché per nostra natura tendiamo a stancarci in fretta e a voler nuovi stimoli. Inoltre è importante che la cliente si senta un po’ come a casa, si senta ascoltata, e che non manchi la positività, una buona energia e innumerevoli sorrisi».

Quali sono le richieste più frequenti che provengono dalle iscritte?
«Noi siamo focalizzate sul dimagrimento, quindi le domande più frequenti sono relative alla perdita di peso, alla tonificazione, alla riduzione di inestetismi. Ma la cosa che ci differenzia moltissimo dalle altre attività è che abbiniamo la componente posturale e di stretching, a cui diamo enorme importanza. Le clienti sanno che possono rimettersi in forma senza farsi male, senza distruggersi ginocchia e schiena. E anche se hanno già dei dolori, o se hanno avuto dei traumi, cadute, distorsioni, fratture, noi diamo attenzione alla corretta esecuzione degli esercizi, in modo da non peggiorare la situazione e soprattutto migliorarne lo stato e il benessere generale».
Per informazioni
www.linealazy.com


a cura di Francesca Tamberlani
Giornalista professionista con esperienza maturata nelle seguenti aree tematiche: sport e fitness, interior design, letteratura per l’infanzia, genitorialità. Per la rivista “La Palestra” si occupa del coordinamento redazionale. francesca.tamberlani@lapalestra.it

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