Lo zenzero è una pianta appartenente alla famiglia delle Zingiberaceae, è una spezia piccante dalle note calde e pungenti. In questo articolo andremo alla scoperta dello zenzero, i suoi benefici e come assumerlo per godere al meglio delle sue proprietà.
In breve
- Lo zenzero è una spezia della famiglia delle Zingiberaceae, ha un rizoma marroncino-giallo e contiene circa 80 kcal per 100 g.
- L’articolo indica che lo zenzero ha proprietà antinfiammatorie, digestive, antiemetiche, antinausea, antibiotiche, protettive della mucosa gastrica e può ridurre i dolori nell’osteoartrite.
- L’articolo segnala che lo zenzero è disponibile fresco, essiccato, in polvere, estratto, candito, infusi e oli essenziali, e consiglia una dose di 0,5-4 g di polvere al giorno per soggetti oltre i 18 anni.
- Il testo avverte che chi assume antinfiammatori o anticoagulanti, chi è in gravidanza o allattamento deve consultare il medico e che va limitato in caso di allergia, calcoli biliari, bruciori di stomaco o diabete, mentre eccessi possono causare dolori o disturbi intestinali.
Caratteristiche
Lo zenzero ha una forma irregolare, allungata e bitorzoluta, di colore che va dal marroncino al giallo pallido. Contiene circa 80 kcal per 100 g di prodotto.
Proprietà e benefici dello zenzero
Lo zenzero ha numerosi benefici, eccone alcuni:
- Antinfiammatorio e digestivo
- Antiemetica
- Antinausea e antivertigini: contro disturbi come il mal d’auto, mal di mare, in gravidanza e nausea dovuta a farmaci o sintomi post operatorie.
- Antibiotico: mantiene in buona salute lo stomaco, intestino e cuore.
- Afrodisiaco
- Protettivo della mucosa gastrica
- Riduce i dolori in persone che soffrono di osteoartrite
Inoltre può essere usato in caso si avvertano sintomi come:
- Tensione addominale
- Inappetenza
- Dolori mestruali
- Flatulenza,diarrea e coliche
- Tosse e problemi respiratori
- Emicrania
- Diabete
- Alitosi
- Influenza
Zenzero: Usi
In commercio possiamo trovarlo sia in forma di radice fresca o essiccata, in polvere, sotto forma di estratto, come zenzero candito e sotto forma di infusi e decotti. La sua polvere inoltre la possiamo trovare sia in capsule che in compresse.
La dose consigliata di zenzero vanno da 0,5 a 4 grammi di polvere al giorno e per soggetti oltre i 18 anni di età.
Grazie alle sue proprietà fitoterapiche che rende lo zenzero di un sapore pungente viene spesso utilizzato nella cucina orientale come aromatizzante. Utilizzato anche in ambito medico e fitoterapeutico.
Inoltre l’olio essenziale che si può ricavare da questa pianta è l’ideale da utilizzare come tonificante e repellente per gli insetti.
Può essere inserito in numerosi piatti da fresco, tagliato a fette sottili o tritato
Perfetto da mettere anche nella preparazione di biscotti (pan di zenzero), del Golden Milk e all’interno di numerose ricette di frullati.
Lo possiamo anche trovare come ingrediente principale all’interno di pietanze come il sushi, tartare di carne e di pesce e numerose salse. Inoltre può essere utilizzato anche come aromatizzante per bevande analcoliche, liquori e birre.
Controindicazioni
Coloro che assumono farmaci antinfiammatori o anticoagulanti, che si trovano in stato di gravidanza o che sono in fase di allattamento è meglio consultare il proprio medico in merito alla sua assunzione.
Va limitato o evitato il suo consumo in caso di:
- Allergia: poiché lo zenzero può provocare gastrite e ulcere.
- Presenza di calcoli biliari
- Bruciori di stomaco
- Diabete: può aumentare l’insulina
Un’eccessiva assunzione può creare dolori o bruciori di stomaco e disturbi intestinali.
Domande e risposte
Che cos’è lo zenzero e quali calorie contiene?
Lo zenzero è una spezia della famiglia delle Zingiberaceae con un rizoma marroncino-giallo, di forma irregolare; contiene circa 80 kcal per 100 g di prodotto.
In quali formati si trova e quale dose è consigliata?
Si trova fresco, essiccato, in polvere, estratto, candito, in infusi e oli essenziali; la dose consigliata è da 0,5 a 4 grammi di polvere al giorno per soggetti oltre i 18 anni.
Quali sono le principali controindicazioni e precauzioni?
Chi assume antinfiammatori o anticoagulanti, chi è in gravidanza o in allattamento dovrebbe consultare il medico; va limitato o evitato in caso di allergia, calcoli biliari, bruciori di stomaco o diabete, e un’eccessiva assunzione può provocare dolori o disturbi intestinali.






































