Il caldo non va sottovalutato. Dopo una certa età, la percezione della sete e la capacità di termoregolazione diminuiscono. Questo significa che il rischio di colpi di calore, disidratazione e affaticamento aumenta.
In breve
- L’articolo avverte che dopo una certa età la percezione della sete e la capacità di termoregolazione diminuiscono, aumentando il rischio di colpi di calore, disidratazione e affaticamento.
- L’autore raccomanda di allenarsi nelle ore più fresche, all’alba o al tramonto.
- L’articolo consiglia di preferire luoghi ombreggiati o ventilati, indossare abiti tecnici traspiranti e chiari e bere regolarmente anche se non si avverte sete.
- L’autore suggerisce di ridurre l’intensità dell’esercizio ma mantenere la costanza, sottolineando che un allenamento efficace fa sentire bene e non sfinisce.
Ecco alcune regole d’oro:
- allenati nelle ore più fresche: all’alba o al tramonto
- preferisci luoghi ombreggiati o ventilati
- indossa abiti tecnici traspiranti e chiari
- bevi regolarmente, anche se non hai sete
- riduci l’intensità dell’esercizio, ma mantieni la costanza
Il corpo ha bisogno di movimento, ma anche di rispetto. Un allenamento efficace è quello che ti fa sentire bene, non sfinito.
Domande e risposte
Chi corre maggior rischio con il caldo?
Dopo una certa età la percezione della sete e la capacità di termoregolazione diminuiscono, quindi aumenta il rischio di colpi di calore, disidratazione e affaticamento.
Quali sono le regole principali per allenarsi d’estate over 60?
Allenarsi nelle ore più fresche (all’alba o al tramonto), preferire luoghi ombreggiati o ventilati, indossare abiti tecnici traspiranti e chiari e bere regolarmente anche se non si avverte sete.
Devo cambiare l’intensità dell’allenamento?
Sì: ridurre l’intensità dell’esercizio ma mantenere la costanza; l’allenamento efficace è quello che fa sentire bene, non sfinito.







































