Investire in campagne di Google Search - La Palestra

Scarica gratis il numero 85

Marketing

Investire in campagne di Google Search

Come affrontare una campagna pubblicitaria di questo tipo in maniera consapevole, senza ritrovarsi a “buttare” soldi perché non si è lavorato bene con il target e non si sono curati tutti gli aspetti.

La prima cosa che facciamo quando desideriamo avere informazioni su un’attività o dove poter fruire di un certo servizio è prendere il nostro smartphone e cercare su Google.  È ormai un riflesso condizionato e ci porta a una chiara e ineluttabile verità: se non sei su Google, non esisti. Nonostante questa considerazione assolutamente oggettiva, è ancora molto facile imbattersi in palestre e scuole sportive che sottovalutano questo aspetto, relegando l’attenzione dedicata alla propria presenza online a un’attività secondaria, a cui dedicarsi nei ritagli di tempo e con risorse che mancano di competenze professionali. E invece non è un’esagerazione affermare che la posizione in cui il nostro sito appare nella pagina dei risultati di Google quando si effettua una ricerca è il primo step verso l’iscrizione. È importante?
È fondamentale.

Campagne Google: cosa sono e a che cosa servono
Stabilita l’importanza della visibilità del nostro centro online, cerchiamo di capire in maniera pratica come ottimizzarla. Tutto ha inizio con la ricerca del nostro potenziale cliente, che avviene attraverso un processo molto semplice:
1. l’utente decide di intraprendere un’attività fisica
2. inizia a informarsi e cerca su Google “palestra nella sua zona”
3. Google gli offre una serie di risultati che lui vaglierà per scegliere la palestra da andare a visitare fisicamente.

Partiamo da un concetto fondamentale: il fatto di avere un sito non significa che si apparirà in maniera automatica tra i risultati di Google. O meglio, apparirà, ma se il sito non è stato creato seguendo precisi accorgimenti strutturali e di contenuto (chiamati tecniche SEO), sarà visibile magari a pagina 20.
E ancora una volta, chi di noi legge oltre la prima pagina? Non per nulla è luogo comune tra gli addetti ai lavori dire che “se vuoi nascondere un cadavere, non c’è posto migliore che la seconda pagina dei risultati di Google”.
Ecco quindi a che cosa servono le Campagne Google Search: si tratta di investimenti pubblicitari su Google che permettono di mostrare agli utenti che effettuano una determinata ricerca (es.”palestra Roma”) il nostro sito.
Sembra molto complicato, ma in effetti il meccanismo alla base di queste “pubblicità online” può essere spiegato in maniera semplice.

4 punti chiave per realizzare campagne Google efficaci
Vi siete incuriositi e desiderate scoprire concretamente come si imposta una campagna?
Come già detto, approdare al sito https://ads.google.com e ritrovarsi a impostare una campagna è molto semplice: Google ha creato una procedura guidata grazie alla quale, con pochi click, si arriva direttamente a una schermata dove sarà possibile creare la vostra prima campagna search. Tutto appare molto immediato, ma se creare una campagna è semplice, il fatto che sia anche efficace è tutt’altra storia.

Ecco quattro aspetti da considerare con attenzione.

1. Personalizzazione
Abbiamo finora parlato in maniera generica di “campagna” Google Search, ma anche se la nostra attività è una sola, sarà necessario creare messaggi diversi per i diversi potenziali clienti che effettueranno la ricerca “Palestra Roma”. Un esempio? Utilizzeremo una descrizione del nostro centro con focus sui corsi di zumba per l’annuncio destinato alle donne dai 20 ai 40 anni che desiderano perdere peso, mentre incentreremo sul corso di spinning l’annuncio destinato a uomini e donne dai 30 ai 50 anni appassionati di ciclismo. I messaggi possono essere tantissimi, tante quante le diverse tipologie di ricerca che possono essere effettuate. Il concetto di base è uno solo: la vostra palestra dovrà essere la migliore scelta possibile per chiunque effettui una ricerca.

2. Geolocalizzazione
Entrando nel merito delle specifiche aree da personalizzare, la prima è senza dubbio l’area geografica dove il vostro annuncio dovrà essere visibile. È pressoché inutile, nel caso di una palestra che è per definizione un’attività locale, mostrare il vostro annuncio a chi fa ricerche in tutta Italia. Concentriamo il nostro investimento in un’area dove davvero possono risiedere potenziali nuovi iscritti: Google consente di farlo in maniera molto intuitiva, scrivendo le città esatte d’interesse; l’annuncio sarà più efficiente ed efficace.

3. Targetizzazione
Altro aspetto fondamentale è selezionare in maniera esatta che tipologia di pubblico vedrà il nostro annuncio tra i propri risultati di ricerca: sesso, età e interessi dovranno essere specificamente scelti a seconda dell’aspetto della nostra palestra sottolineato in quell’annuncio. Se il focus sarà Corso di danza per bambini, i destinatari saranno le donne dai 25 ai 45 anni, con figli.

4. Testo dell’annuncio
Ricordiamo un concetto fondamentale: la descrizione della nostra palestra che appare a chi effettua una ricerca su Google è la risposta a una domanda fatta al portale: es. “Palestra Roma pesi” “Milano Crossfit” “Scuola danza Napoli”. Quando scriviamo il testo ricordiamocelo e pensiamo di dover rispondere esattamente a una specifica richiesta. Solo così potremo apparire la migliore scelta per quel determinato tipo di ricerca.

Miti da sfatare sulle campagne Google
Trattandosi di un argomento molto attuale ma anche poco conosciuto, capita spesso di sentir parlare delle campagne Google in maniera inesatta. Sfatiamo quindi qualche luogo comune.

“Non mi posso permettere campagne Google”
È opinione diffusa pensare che investire in una campagna Google significhi per forza spendere grandi cifre. Niente di più sbagliato: innanzitutto si tratta di attività in cui si può stabilire a priori quanto si desidera spendere (e parliamo anche di cifre piccoline, es. max 3 euro al giorno), è possibile modificare in qualsiasi momento il tetto massimo di spesa giornaliero e, inoltre, possiamo metterle in pausa e riattivarle a nostro piacimento. In due parole: è possibile spendere anche somme molto piccole, come 50 euro al mese. Perché non fare un test quindi?

“Le campagne Google sono solo per grandi palestre nelle città più importanti ”
Falso. Le campagne Google sono per attività di qualsiasi dimensione: non solo perché, come abbiamo già appurato, gli investimenti sono assolutamente personalizzabili, ma anche perché spesso sono i piccoli centri, in città di media grandezza, a ottenere ottimi risultati nel posizionamento su Google. Il motivo è semplice: c’è meno concorrenza e basta davvero poco per emergere in maniera efficace.

“Non sarò mai capace di realizzare da solo campagne su Google”
Creare e attivare una campagna Google non è assolutamente una cosa banale: è necessario conoscere la piattaforma Google Ads, i criteri di impostazione di una campagna e, non da ultimo, saper leggere i risultati. Non capita di rado però sentire di persone che provano a creare una campagna “fai da te”. Poi si accorgono di non ottenere nessun risultato e di avere invece solo buttato via i propri soldi. Risultato? Questo tipo di attività non fa per me, non voglio affidarmi a un’agenzia che le crei per me e quindi lascio stare.

Sbagliato: non si tratta di un’attività che si può improvvisare, ma qualora non si possa o non si desideri affidarsi a un professionista, è possibile apprendere i concetti base per poter impostare e seguire campagne in maniera indipendente ed efficace. Questo è possibile scegliendo corsi di formazione mirati, in grado fornire nozioni concrete e di immediata applicazione, per agire autonomamente ma investendo in maniera ottimale i propri soldi.

Ricapitolando: avere un sito spesso non è sufficiente a essere visibili online, è necessario apparire in cima ai motori di ricerca. Per farlo, le campagne Google sono cruciali. Affidarsi a un’agenzia specializzata è una scelta consigliabile, ma per chi desidera agire in autonomia e ottenere dei risultati concreti è necessario evitare il fai da te e formarsi in maniera adeguata.

Che cosa aspettate? Il futuro delle palestre inizia anche da qui.

Lisa De Pompeis
Esperta di Marketing e Comunicazione con oltre 15 anni di esperienza in realtà nazionali e internazionali e Business Development Manager di CoWellness, azienda di servizi orientata allo sviluppo del business palestre e scuole sportive di grandi e piccole dimensioni.

CoWellness
è un’innovativa azienda di servizi ideata con l’obiettivo di far crescere il business di palestre, fitness club e scuole sportive, semplificando la gestione e fornendo gli strumenti migliori per massimizzare i profitti. Tra questi, corsi di formazione e un’agenzia di comunicazione specializzata nel mondo del fitness.

Scopri di più su:
www.co-wellness.com
Richiedi info: info@co-wellness.com

Iscriviti alla newsletter