Il 20 novembre 2024, il Senato ha approvato in via definitiva la riforma del Codice della Strada, introducendo significative modifiche volte a migliorare la sicurezza stradale e a promuovere comportamenti più responsabili alla guida. Queste nuove disposizioni entreranno in vigore 15 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. La Riforma del Codice della Strada 2025 mira a ridurre incidenti e migliorare la sicurezza.
In breve
- Il Senato ha approvato la riforma del Codice della Strada il 20 novembre 2024; le nuove disposizioni entreranno in vigore 15 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
- La riforma inasprisce le sanzioni per guida in stato di ebbrezza: per tasso 0,5–0,8 g/l multa 573–2.170 euro e sospensione patente 3–6 mesi, oltre a sanzioni maggiori e possibile arresto per valori superiori e obbligo di alcolock oltre 0,8 g/l.
- Per guida sotto effetto di stupefacenti la semplice positività comporta ritiro immediato e successiva revoca della patente con divieto di conseguirla per tre anni.
- I neopatentati avranno tre anni di restrizioni con limite di potenza specifica 75 kW/t e, per le auto M1, potenza massima 105 kW; i monopattini elettrici richiedono casco, indicatori, targa e assicurazione.

Guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di stupefacenti
La del Codice della Strada 2025 prevede un inasprimento delle sanzioni per chi guida sotto l’influenza di alcol o droghe.
- Guida in stato di ebbrezza: per un tasso alcolemico tra 0,5 e 0,8 g/l, la multa varia da 573 a 2.170 euro, con sospensione della patente da 3 a 6 mesi. Per valori superiori, le sanzioni aumentano e possono includere l’arresto. Inoltre, con un tasso superiore a 0,8 g/l, sarà obbligatorio l’uso dell’alcolock, un dispositivo che impedisce l’avvio del veicolo se il conducente ha un tasso alcolemico positivo.
- Guida sotto l’effetto di stupefacenti: la semplice positività al test comporta il ritiro immediato della patente e la successiva revoca, con divieto di conseguirla per tre anni. Non è più necessario dimostrare uno stato di alterazione psico-fisica.
Limitazioni per neopatentati
Il periodo di restrizioni per i neopatentati passa da uno a tre anni. Durante questo periodo, non sarà possibile guidare veicoli con una potenza specifica superiore a 75 kW/t. Per le autovetture della categoria M1, si applica un ulteriore limite di potenza massima pari a 105 kW. La Riforma del Codice della Strada 2025 include anche ulteriori limiti per le autovetture della categoria M1, con una potenza massima pari a 105 kW.
Uso del cellulare alla guida
Le sanzioni per l’uso del cellulare durante la guida diventano più severe.
- Prima violazione: multa da 250 a 1.000 euro e sospensione della patente da 7 a 15 giorni, a seconda dei punti residui sulla patente.
- Recidiva: se l’infrazione viene ripetuta entro due anni, la multa aumenta fino a 1.400 euro, con sospensione della patente fino a 3 mesi e decurtazione di 10 punti.
Eccesso di velocità e autovelox
La riforma introduce nuove regole per le sanzioni legate all’eccesso di velocità e all’uso degli autovelox.
- Violazioni multiple: se vengono rilevate più infrazioni per eccesso di velocità entro un’ora nello stesso tratto, si applica la sanzione prevista per la violazione più grave, aumentata di un terzo.
- Autovelox: i dispositivi devono essere preceduti da un segnale posto almeno 1 km prima e, sulle strade extraurbane principali, devono essere distanziati di almeno 3 km l’uno dall’altro.
Regolamentazione dei monopattini elettrici
Per garantire una maggiore sicurezza, vengono introdotte nuove norme per l’uso dei monopattini elettrici nella Riforma del Codice della Strada 2025.
- Obblighi: uso del casco per tutti i conducenti, presenza di indicatori luminosi di svolta e di freno, targa e copertura assicurativa.
Altre novità
- Distanza di sicurezza per i ciclisti: viene introdotta una distanza minima di sicurezza da mantenere durante il sorpasso dei ciclisti, per garantire la loro incolumità.
- Zone a traffico limitato (ZTL): vengono ridefinite le regole per l’istituzione e la gestione delle ZTL, con l’obiettivo di migliorare la mobilità urbana e la qualità dell’aria. ANSA
- Educazione stradale: viene potenziata l’educazione stradale nelle scuole, per promuovere una cultura della sicurezza fin dalla giovane età.
Queste modifiche al Codice della Strada mirano a ridurre il numero di incidenti e a promuovere comportamenti più responsabili da parte di tutti gli utenti della strada. È fondamentale che ogni cittadino sia informato e rispetti le nuove disposizioni per contribuire a una circolazione più sicura e ordinata grazie alla Riforma del Codice della Strada 2025.
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Domande e risposte
Quando è stata approvata la riforma e quando entrerà in vigore?
Il Senato ha approvato la riforma del Codice della Strada il 20 novembre 2024; le nuove disposizioni entreranno in vigore 15 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Quali sono le sanzioni previste per la guida in stato di ebbrezza?
Per un tasso alcolemico tra 0,5 e 0,8 g/l la multa è da 573 a 2.170 euro e la patente è sospesa da 3 a 6 mesi; per valori superiori le sanzioni aumentano e possono includere l’arresto; oltre 0,8 g/l è obbligatorio l’uso dell’alcolock.
Cosa comporta la positività ai test per stupefacenti?
La semplice positività al test comporta il ritiro immediato della patente e la successiva revoca, con divieto di conseguirla per tre anni; non è più necessario dimostrare uno stato di alterazione psico‑fisica.
Quali sono le principali limitazioni per i neopatentati e le regole per i monopattini elettrici?
I neopatentati avranno tre anni di restrizioni: potenza specifica massima 75 kW/t e, per le auto M1, potenza massima 105 kW. I monopattini elettrici richiedono casco per tutti i conducenti, indicatori luminosi di svolta e di freno, targa e copertura assicurativa.












