App, gruppi di lavoro e pagamenti in addebito sono alcune delle soluzioni tecnologiche che forniscono ai club l’opportunità di aumentare la propria visibilità, il proprio fatturato e rispondere alle esigenze dell’utente finale in palestra.
In breve
- Le app per centri fitness offrono ai club opportunità di aumentare visibilità, bacino di utenti e fatturato.
- Le applicazioni consentono al cliente di prenotare lezioni a numero chiuso, accumulare punti, invitare amici e ricevere programmi di allenamento personalizzati.
- I club stanno sperimentando formule di pagamento dilazionato, come la “Revolution” di Virgin Active citata nell’articolo del 2019, che fa pagare in base al tempo di allenamento con una carta ricaricabile.
- L’autrice Elisabetta Pea osserva nel 2019 che il cliente è sempre più esigente e tecnologico e che i centri non devono farsi cogliere impreparati.
Viviamo in una società in cui la tecnologia, le app e la digitalizzazione influenzano ogni settore e il fitness non è da meno. Proprio in questa ottica la tecnologia sta fornendo ai club l’opportunità di aumentare la propria visibilità, il proprio fatturato e rispondere costantemente alle esigenze del cliente.
Perché utilizzare le app in un centro fitness?
Le principali preoccupazioni dei centri fitness sono quelle di creare nuova clientela, fidelizzare quella già acquista, aumentare la soddisfazione del cliente, cercando di contenere i costi. È proprio dall’analisi di queste problematiche che nascono oggi la maggior parte delle applicazioni per le palestre.
Ma quali sono le app che possono aiutare un centro fitness a migliorare l’esperienza dell’utente in palestra o ad aumentare il fatturato? Fra le molteplici tipologie di applicazioni per i fitness club disponibili oggi sul mercato, quelle alle quali non bisognerebbe rinunciare possono essere riconducibili a due gruppi differenti:
- App che consentono ai centri fitness di aumentare la propria visibilità, il proprio bacino di utenti e il proprio fatturato.
- App che consentono al cliente di un centro fitness di prenotare le proprie lezioni, accumulare punti, invitare gli amici ed essere connesso ai social e permettono alle palestre di stimolare il meccanismo del “porta un amico” e inviare direttamente sul telefono del cliente il programma di allenamento personalizzato.

Ecco come lo smartphone ci può aiutare a tenere in ottima forma i nostri guadagni, far crescere il club, fidelizzare e ampliare la clientela. E tutto in una app
App che migliorano l’esperienza del cliente
Queste applicazioni permettono al cliente di essere premiato grazie a una fidelity card virtuale per ogni acquisto effettuato all’interno della palestra e per ogni ospite presentato, attraverso un invito virtuale, inoltre danno la possibilità agli utenti di prenotarsi ai corsi a numero chiuso e di consultare il palinsesto delle lezioni.
I club, inoltre, si stanno avvicinando sempre di più alle formule di pagamento dilazionato simile a quelle offerte da Netflix. Pensiamo alla formula “Revolution”, inaugurata da Virgin Active, che consente di pagare in base al tempo utilizzato per l’allenamento semplicemente possedendo una carta ricaricabile, utile per attrarre un target giovane.
Il cliente di oggi è sempre più esigente, informato e tecnologico, quello che non bisogna fare è farsi cogliere impreparati.
Elisabetta Pea
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Domande e risposte
Perché i centri fitness dovrebbero utilizzare app?
Secondo l’articolo, le app aiutano a creare nuova clientela, fidelizzare quella esistente, aumentare la soddisfazione del cliente e contenere i costi, offrendo opportunità di visibilità, ampliamento del bacino utenti e incremento del fatturato.
Quali funzioni delle app migliorano l’esperienza del cliente in palestra?
Le applicazioni descritte permettono fidelity card virtuali per premi sugli acquisti e sugli ospiti presentati, prenotazione ai corsi a numero chiuso, consultazione del palinsesto, accumulo di punti, inviti agli amici e invio di programmi di allenamento personalizzati.
Che cos’è la formula “Revolution” citata nell’articolo?
L’articolo del 2019 cita la formula “Revolution” di Virgin Active come esempio di pagamento dilazionato che fa pagare in base al tempo di allenamento tramite una carta ricaricabile, pensata per attrarre un target giovane.
Cosa osserva l’autrice Elisabetta Pea sul cliente moderno?
Elisabetta Pea osserva nel 2019 che il cliente è sempre più esigente, informato e tecnologico, quindi i centri non devono farsi cogliere impreparati.












