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Oratori 2026: 6,5 milioni per progetti sportivi, domande entro il 9 ottobre

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Il Dipartimento per lo Sport ha aperto il nuovo Avviso Oratori 2026: mette a disposizione 6,5 milioni di euro per progetti educativi, sociali e sportivi in tutta Italia. Le domande possono essere presentate dalle ore 12:00 del 9 settembre alle ore 12:00 del 9 ottobre 2026 da parrocchie, enti ecclesiastici, associazioni del Terzo settore ed ex ONLUS. Il contributo massimo è di 50.000 euro per progetto. Palestre, ASD, SSD e professionisti del movimento possono essere coinvolti come partner operativi, ma devono verificare con precisione chi possiede i requisiti per presentare l’istanza.

Oratori 2026: 6,5 milioni per progetti sportivi, domande entro il 9 ottobre

In breve

  • Le risorse complessive dell’Avviso Oratori 2026 ammontano a 6,5 milioni di euro.
  • Ogni progetto può richiedere un contributo massimo di 50.000 euro.
  • Le domande sono aperte fino alle ore 12:00 del 9 ottobre 2026.
  • I progetti devono partire entro il 28 febbraio 2027 e concludersi entro il 31 dicembre 2027.
  • Sono premiate le iniziative rivolte a minori, persone con disabilità e contrasto a discriminazioni e violenza.

Chi può presentare domanda per l’Avviso Oratori 2026?

Secondo il Dipartimento per lo Sport, i potenziali beneficiari sono parrocchie, associazioni del Terzo settore, ex ONLUS, enti ecclesiastici della Chiesa cattolica ed enti delle altre confessioni religiose che hanno stipulato un’intesa con lo Stato italiano.

Una palestra commerciale, una società sportiva dilettantistica o un’associazione sportiva dilettantistica non deve quindi presumere di poter essere automaticamente capofila. Può però valutare una collaborazione con un soggetto ammissibile, definendo attività, responsabilità, costi e risultati attesi. L’ammissibilità della partnership e delle singole spese va controllata sul testo dell’Avviso e con un consulente competente.

Quali progetti sportivi possono essere finanziati?

Le risorse sostengono la formazione degli operatori che svolgono funzioni sociali ed educative, ricerche e sperimentazioni su metodologie innovative e progetti educativi che comprendano attività sportive. Sono incluse anche attività scolastiche curriculari, quando rientrano nel progetto presentato dal soggetto ammissibile.

Il contributo richiesto non può superare 50.000 euro. Ogni proposta deve includere almeno una delle tipologie previste. La graduatoria sarà articolata anche su base regionale e dovrà garantire un numero minimo di progetti per Regione o Provincia autonoma, secondo la documentazione allegata al decreto interministeriale del 4 agosto 2026.

Perché il bando interessa palestre, ASD e SSD?

Per il settore fitness l’opportunità concreta è costruire servizi motori accessibili all’interno di reti territoriali. Un centro sportivo può mettere a disposizione istruttori qualificati, programmi per adolescenti, attività adattate per persone con disabilità, formazione per volontari o sistemi semplici per misurare presenze e continuità.

La collaborazione deve essere sostanziale e documentata. Non basta inserire il nome di una palestra nel progetto: occorrono obiettivi chiari, calendario, destinatari, competenze, coperture assicurative, responsabilità e un budget coerente. È inoltre necessario distinguere le attività finanziate da quelle commerciali ordinarie del centro.

Quali sono le date da rispettare?

La piattaforma per le domande è disponibile dalle ore 12:00 del 9 settembre fino alle ore 12:00 del 9 ottobre 2026. I progetti ammessi dovranno essere avviati entro il 28 febbraio 2027 e conclusi entro il 31 dicembre 2027.

La scadenza non dovrebbe essere considerata come l’inizio del lavoro. Il soggetto proponente deve predisporre documenti, descrizione delle attività, piano economico e accordi con i partner. Per problemi tecnici il Dipartimento indica l’indirizzo supporto.avvisibandi@coninet.it; per informazioni sul bando, programmazionesport@governo.it.

Come costruire una proposta credibile?

  • verificare subito che il capofila rientri tra i soggetti ammissibili;
  • individuare un bisogno locale concreto e un pubblico definito;
  • descrivere attività, frequenza, durata e numero previsto di partecipanti;
  • specificare qualifiche e responsabilità degli operatori sportivi;
  • prevedere indicatori semplici: presenze, continuità, completamento e soddisfazione;
  • formalizzare gli accordi tra capofila, palestra e altri partner;
  • controllare che ogni costo sia previsto e documentabile.

Quali progetti ottengono punteggi premiali?

Il Dipartimento segnala punteggi aggiuntivi per le proposte che comprendono più attività tra quelle ammesse e per le iniziative dedicate a minori, persone con disabilità o al contrasto di stereotipi di genere, discriminazioni e violenza. Questi elementi non dovrebbero essere aggiunti in modo formale: devono tradursi in accessibilità reale, competenze adeguate e risultati misurabili.

Domande frequenti

Una palestra può presentare direttamente la domanda?

Solo se il soggetto giuridico che la gestisce rientra tra i beneficiari indicati dall’Avviso. In caso contrario può valutare il ruolo di partner di un ente ammissibile, verificando testo e condizioni ufficiali.

Quanto può ottenere ogni progetto?

La richiesta massima prevista è di 50.000 euro. Il budget deve essere coerente con attività, durata, destinatari e spese considerate ammissibili.

Quando scade l’Avviso Oratori 2026?

La piattaforma chiude alle ore 12:00 del 9 ottobre 2026. È opportuno completare la documentazione con anticipo per gestire eventuali integrazioni o problemi tecnici.

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