Come rimettere a nuovo le sale per l’allenamento di una palestra - La Palestra

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Gestione

Come rimettere a nuovo le sale per l’allenamento di una palestra

Idee e suggerimenti per trasformare le sale corsi e le sale attrezzi in aree accattivanti, funzionali e in linea con le richieste della clientela

Tra le operazioni di miglioramento e ristrutturazione di aree destinate alle sale corsi, ne consigliamo una pratica e di
sicura utilità: prevedere dei mobili contenitori prettamente studiati per riporre, in maniera ordinata, le diverse attrezzature, che molti operatori tendenzialmente ammucchiano ai bordi della sala, non sempre in maniera ordinata.

Un’altra soluzione di facile realizzazione potrebbe essere quella di creare partizioni o box

con strisce di tessuto vinilico tipo banner, stampate con immagini motivazionali, da ancorare a pavimento e soffitto, così da rendere filtrata la mini area magazzino. Queste tipologie di dotazione funzionale di una sala corsi danno l’opportunità di camuffare riseghe o pilastri e permettono di rendere la sala più fluida e visivamente più curata e in ordine.

Per rendere accattivanti le sale corsi è possibile anche intervenire sulle pareti

tramite la realizzazione di nuove pitture a smalto o decorative con effetto cemento, ferro, legno o pietra, abbinandole magari a porzioni di pareti gestite invece con pellicole adesive stampate, da applicare direttamente sul muro o su pannelli di forex.

Questi ambienti possono risultare totalmente nuovi con pochi e mirati interventi studiati con attenzione. Gioca un ruolo importante anche l’illuminazione, che può essere gestita con un sistema che prevede diversi scenari, con modulazione di intensità e di cromia, creando di volta in volta un’atmosfera più tecnica e dinamica, oppure più soft e rilassante, permettendo di valorizzare al meglio tutte le attività in essa svolte e fornendo al cliente il massimo del comfort psicofisico.

Rinnovare e migliorare le pavimentazioni tecniche in queste sale oggi è diventato estremamente più semplice di qualche anno fa, visto che il mercato dispone di pavimentazioni viniliche auto posanti a incastro e autobloccanti in PVC che permettono di prevedere, al di sotto di esse, materassini ammortizzanti, così da poter essere idonee ad attività di tipo aerobico. L’operatore spesso è autonomamente in grado di rimuovere vecchie pavimentazioni e in tempi brevi di ripavimentare piccole o grandi superfici vista la praticità di posa senza colla, mentre l’utilizzo di vernici su pavimentazioni in legno è una ulteriore soluzione, ma di minore durabilità nel tempo.

Altro trend di utilizzo delle sale è quello di attrezzarle con proiettori e un telo su cui trasmettere corsi con Virtual training, che consentono all’imprenditore di abbattere i costi di gestione di presenza degli istruttori e allo stesso tempo di fornire un servizio in orari particolari, in cui c’è scarsa affluenza in palestra. Le sale dotate di proiettori possono anche trasformarsi in spazi polivalenti in determinati orari della giornata o della settimana, ospitando eventi formativi, riunioni e congressi da parte di utenti esterni che non utilizzano il club: queste sale di volta in volta andranno attrezzate con sedute e tavoli riunione, dispositivi di proiezione, attrezzature: ciò permetterebbe all’imprenditore di ottimizzare superfici e trarne maggior profitto mantenendo attive tutte le sale per la quasi totalità dell’orario di apertura.

“Il settore del fitness è in continua evoluzione e coloro che sono in grado di anticipare i trend del momento avranno sicuramente maggiori possibilità di successo”

Una sala attrezzi al passo coi tempi

Gestire gli spazi di una sala attrezzi secondo le nuove tendenze è oggi possibile tramite l’utilizzo di boiserie, incamiciature di pilastri o quinte di arredo, che possono essere fisse, autoportanti o mobili, realizzate in legno, o lamiera stampata tridimensionale, oppure rivestite in legno e verde sintetico per ricreare delle aree specifiche di allenamento. Queste soluzioni avranno un design legato allo stile che si intende perseguire (econatural, industrial, urban ecc.) e risponderanno allo scopo di dividere gli spazi secondo la tipologia di workout svolto.

Un’altra soluzione è quella di prevede immagini proiettate su pareti,

pellicole adesive con immagini motivazionali e giochi di luci multicolori che, abbinati a un impianto audio di buona qualità, varia continuamente le percezioni della clientela, caratterizzando una struttura fitness al passo con le mode e la voglia di vivere un’esperienza sensoriale oltre che sportiva.

Si può essere “creativi” anche nel modo in cui installiamo gli attrezzi, a volte basta poco per rompere gli schemi, ma il risultato è di sicuro effetto: come due tapis roulant posizionati l’uno di fronte all’altro. In questo caso la bellezza data dalla simmetria è anche funzionale perché si dà modo a due persone, magari due amici, di correre o camminare guardandosi.

In questa sala, ancor più delle altre, è necessario prevedere un ottimo impianto Wi-Fi e video, sia per trasmettere video musicali sia per consentire lo svolgimento di sistemi allenamento multimediali. Mettere a disposizione queste tecnologie, inoltre, risponde alle sempre più pressanti esigenze del cliente di essere continuamente connesso con il mondo esterno attraverso i social network.

Altro aspetto ultimamente molto contemplato consiste nel creare delle zone di seduta o dei veri e propri salottini dotati di connessioni con porte USB, da collocare tra le diverse aree di allenamento, così da favorire sia un’area per il riposo tra un esercizio e l’altro sia la socializzazione e la possibilità di ricaricare i cellulari.

Silvia Giannini e Anna Palucci,

architetti di WELLNESS 7.0

www.wellnessettepuntozero.com

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