Salute e prevenzione, le due parole chiave - La Palestra

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Gestione

Salute e prevenzione, le due parole chiave

La salute attraverso il movimento fisico, un’opportunità per le imprese e professionisti del fitness, nel futuro.

Il mondo intero soffre di staticità, causata dalla pandemia prima e dalla crisi energetica oggi, il comparto delle palestre e piscine sta soffrendo come non mai; ma come spesso accade le imprese attendono che le situazioni cambino. Questo è l’auspicio degli imprenditori e dei professionisti del fitness.
Tutte le crisi, che le comunità hanno affrontato negli anni passati, si sono risolte attraverso la creatività e l’individuazione delle opportunità che la crisi stessa offre. La pandemia, oltre alle gravi difficoltà che ha generato, ha offerto al settore fitness l’opportunità di cambiare qualcosa nell’offerta dei servizi, nella modalità di accogliere le persone e nella promozione dei centri/club.

Non perdiamo questa spinta verso la salute

I clienti finali hanno compreso che la salute è un bene prezioso da proteggere, ma soprattutto, è un bene da preservare con l’attività fisica. Le persone, oltre il 70% degli italiani si aspettano una chiamata dalle strutture che operano all’interno del settore. Bisogna chiedersi se le imprese saranno in grado in grado di attrarre persone, in modo differente da come abbiamo fatto fino a ieri. Si sono preparate ad offrire modalità diverse e percorsi per la salute delle persone? Saranno in grado di aprirsi a nuove nicchie di mercato, oppure si troveranno a lottare con nuovi competitor?
La crisi pandemica è passata, quello che serve adesso è prendere in mano la situazione e iniziare a creare un vero e proprio piano di comunicazione da seguire scrupolosamente per attrarre vecchi e nuovi clienti. I clienti, nonostante tutte le migliori intenzioni, navigando tra le varie app dei social network o i semplici motori di ricerca vengono bombardati da migliaia di annunci diversi che li invitano a provare alcuni servizi come:

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Una vera giungla, dove solo i più forti e organizzati possono sopravvivere: per uscire da tale giungla è fondamentale adottare scenari di attacco differenti e sapersi distinguere nelle modalità comunicative.

Le persone hanno bisogno di noi, noi di cosa abbiamo bisogno?

Le persone desiderano essere orientate alle sane abitudini e al miglioramento delle proprie performance di salute. Quindi? Semplice è necessario cambiare la mentalità di pensiero, degli imprenditori e dei professionisti del fitness in primis, per avvicinare le persone alle palestre. Le imprese e i professionisti, del settore fitness, solitamente inseguono i clienti, e questo comporta difficoltà sia per l’imprenditore che per i possibili clienti, infatti, se da una parte le imprese comunicano prezzi e offerte gratuite dall’altra parte abbiamo clienti che sfuggono da qualcuno che a tutti i costi vuole vendergli qualcosa attraverso frasi che suonano di massima così l’attività fisica fa bene, ma le persone di fronte a questa frase potrebbero rispondere “ma io sto bene e non capisco perché devo iscrivermi in palestra”; i professionisti e manager non sono i clienti; i neofiti hanno dubbi e paure nel dover spendere i loro soldi quando non ne sentono la necessità, quando temono di non essere all’altezza. La parola d’ordine che deve essere postata su tutti gli strumenti di comunicazione a disposizione è prevenzione (azione diretta a impedire il verificarsi o il diffondersi di fatti non desiderati o dannosi). Se la prevenzione (concetto che in primis deve essere chiaro ai professionisti del settore) non entra di diritto durante la pianificazione delle strategie di marketing sociale, si potrebbe assistere nel prossimo futuro alla chiusura di molte imprese del settore o al dover affrontare grandi difficoltà nel continuare la propria attività d’impresa. Si deve cambiare la modalità di comunicare facendo in modo che le persone si sentano sensibilizzate e stimolate a scoprire l’esercizio fisico come fattore determinate dei propri stili di vita: non bisogna vendere ma far acquistare i servizi.

Tre modi per stimolare le persone ad acquistare i servizi per la salute nelle palestre

1. Pensiero dell’imprenditore “il mio compito è quello di risolvere un problema a qualcuno”: le persone che leggono gli annunci o entrano in palestra stanno chiaramente cercando una soluzione a un problema che stanno riscontrando nella propria forma fisica. Stanno cercando qualcuno che dia loro un percorso per raggiungere gli obiettivi fisici e di salute e il centro X ha i professionisti giusti per farlo.

2. Il pensiero delle persone: “non ho bisogno di fare attività fisica, io sto bene”: hanno bisogno di sistemi che supportino il raggiungimento di uno stato fisico con alte performance. Devono avere un grado di fiducia nei servizi e prodotti del centro.

3. Prevenzione: la parola magica.

Per il prossimo futuro la sfida è riuscire a riportare i vecchi clienti e attirarne di nuovi (la massa più critica). In questa società digitalizzata catturare l’attenzione di un potenziale cliente è davvero difficile. Quindi è fondamentale concentrare le energie nel cercare di dare messaggi chiari che possano davvero raggiungere le persone interessate alla prevenzione e alla salute attraverso l’esercizio fisico. Il 40% delle persone che non hanno mai svolto attività fisica prima della crisi ora afferma che si iscriverebbe molto volentieri in palestra. La chiusura per pandemia ha costretto le persone a stare in casa comportando una maggiore consapevolezza nel voler rimettersi in forma. La comunicazione fatta attraverso social, passaparola e siti web deve porre l’accento sui benefici dell’attività fisica. Il modo di comunicare è cambiato e nessuna impresa può ignorare il fatto che la salute è un motore per far ripartire il comparto fitness.

Gerardo Ruberto
Direttore generale gruppo GimFIVE, esperto in gestione delle risorse umane, consulente e formatore per l’organizzazione aziendale, docente università Luiss corsi master in wellness management, docente corso di alta formazione Università internazionale delle nazioni unite (ONU), ex Consulente welfare società Luxottica, autore del libri Sport & Fitness Manager e Prima la Salute, presidente associazione Polo della Salute, presidente FSSI.

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