Anguria le sue proprietà benefiche - La Palestra

Scarica gratis il numero 110

Alimentazione

Anguria le sue proprietà benefiche

L’estate è la stagione dell’anguria, una frutta dolce e rinfrescante che non solo sa di buono, ma fa anche bene al nostro organismo. Grazie al suo alto contenuto di acqua, vitamine e minerali, è un’ottima alleata per idratare il corpo e combattere la disidratazione nei mesi più caldi. In questo articolo, scopriremo insieme tutte le sue proprietà benefiche e i consigli per gustarla al meglio.

Introduzione all’anguria e alle sue proprietà benefiche

L’anguria è una pianta appartenente alla famiglia delle Cucurbitaceae, originaria dell’Africa. La sua polpa succosa e dolce, di colore rosso intenso o rosa chiaro, è ricca di acqua, vitamine e minerali essenziali per il nostro organismo. Tra i nutrienti presenti, il più noto è sicuramente il licopene, un potente antiossidante che aiuta a prevenire l’invecchiamento delle cellule e a proteggere la salute del cuore.

Inoltre, l’anguria contiene anche vitamina C, A, potassio e magnesio, importanti per la salute del sistema immunitario, dei muscoli e delle ossa. Grazie alle sue proprietà, l’anguria è un’ottima alleata per mantenere il nostro organismo sano e idratato.

L’anguria e l’idratazione durante l’allenamento

L’anguria è un’ottima fonte di idratazione durante l’allenamento. Grazie al suo alto contenuto di acqua e sali minerali, aiuta a mantenere il giusto equilibrio idrico dell’organismo, prevenendo la disidratazione e i conseguenti cali di prestazione. Inoltre, è ricca di potassio, un minerale fondamentale per il corretto funzionamento dei muscoli e per prevenire i crampi. Durante l’attività fisica, il nostro organismo produce una grande quantità di sudore, con conseguente perdita di acqua e sali minerali. Consumarela durante l’allenamento può quindi aiutare a mantenere i giusti livelli di idratazione e di sali minerali, favorendo una migliore prestazione e un recupero più rapido.

L’anguria e il recupero muscolare dopo l’allenamento

L’anguria è un alleato prezioso per il recupero muscolare dopo l’allenamento. Grazie alla presenza di vitamina C e di altri antiossidanti, aiuta a contrastare l’infiammazione muscolare e a prevenire i danni ai tessuti muscolari causati dall’esercizio fisico intenso. Inoltre, l’è ricca di citrullina, un amminoacido che favorisce la produzione di ossido nitrico, una sostanza che aiuta a migliorare la circolazione sanguigna e a ridurre l’affaticamento muscolare. Consumare dell’anguria dopo l’allenamento può quindi aiutare a favorire il recupero muscolare e a prevenire gli eventuali dolori muscolari post-allenamento.

I nutrienti presenti e i loro effetti benefici

Oltre al licopene, è ricca di altri nutrienti benefici per il nostro organismo. Ad esempio, la presenza di citrullina, un amminoacido non essenziale, può aiutare a migliorare la circolazione sanguigna e a regolare la pressione arteriosa. Inoltre, la citrullina viene convertita in arginina, un altro amminoacido importante per la salute del cuore e dei vasi sanguigni. L’anguria contiene anche potassio, utile per regolare l’equilibrio idrico e salino dell’organismo, e magnesio, importante per la salute delle ossa e dei muscoli. Infine, grazie alla presenza di vitamina A e C, può aiutare a rafforzare il sistema immunitario e a proteggere la salute della pelle e degli occhi.

Quando evitare di mangiarla

L’anguria è generalmente considerata una frutta sicura e salutare per il consumo quotidiano. Tuttavia, ci sono alcune situazioni in cui è meglio evitarla o consumarla con moderazione. Ad esempio, le persone con problemi di reni o diabete dovrebbero limitare il consumo a causa del suo contenuto di zuccheri naturali. Inoltre, potrebbe causare reazioni allergiche in alcune persone sensibili. In caso di allergia o intolleranza ai semi della frutta, è consigliabile evitare di consumarla o di scegliere varietà senza semi. Infine, per evitare il rischio di contaminazione batterica, è importante lavare bene la buccia dell’anguria prima di tagliarla e di conservarla in frigorifero dopo il taglio.

Quanta se ne può mangiare giorno

Quando si tratta di consumare l’anguria, la quantità dipende dalle esigenze e dal metabolismo di ogni individuo. In generale, si consiglia di consumare circa 2-3 fette al giorno, corrispondenti a circa 300-500 grammi di frutta. Tuttavia, è importante tenere conto del contenuto di zuccheri naturali presenti e di limitarne il consumo in caso di problemi diabete o obesità. Inoltre, è importante evitare di mangiarne troppa in un’unica porzione, per evitare problemi di digestione o di gonfiore addominale. In caso di dubbi o problemi di salute, è sempre consigliabile consultare un medico o un nutrizionista.

Come scegliere e conservare l’anguria al meglio

Per scegliere una buona anguria, è importante tenere conto di alcuni fattori. Innanzitutto, la buccia deve essere liscia, priva di ammaccature o macchie. Inoltre, la parte inferiore, dove era attaccato al terreno, deve essere di un colore giallo chiaro, indicando che la frutta è matura. Per conservarla, è consigliabile riporla in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore. Dopo averla tagliata, è importante conservarla in frigorifero, coperta con pellicola trasparente o in un contenitore ermetico, per evitare la contaminazione batterica. Infine, per gustare al meglio l’anguria, è consigliabile servirla fredda, magari aggiungendo un po’ di succo di limone o menta per un tocco di freschezza.

In conclusione, l’anguria è una frutta gustosa e salutare, ricca di proprietà benefiche per il nostro organismo. Grazie alla sua elevata percentuale di acqua e ai suoi nutrienti, è un’ottima alleata per mantenere l’idratazione e proteggere la salute del cuore e del sistema immunitario. Con i giusti consigli per la scelta, la conservazione e il consumo, può diventare un’ottima abitudine alimentare per l’estate.

Iscriviti alla newsletter