Skip to main contentSkip to footer

Tenere sempre alta la “temperatura” del club con i concorsi interni

Gestione

Condividi su:

Indire e programmare dei semplici giochi/gara accessibili a tutti è un’idea in più per tenere alto il morale degli iscritti e alimentare condivisioni sui social media positive. Organizzare concorsi in palestra a questo scopo può essere molto efficace.

In breve

  • Il management del club deve comunicare chiaramente la differenza della propria struttura per favorire il coinvolgimento dei soci e la condivisione positiva tramite concorsi interni.
  • I concorsi in palestra sono uno strumento per mantenere alto il morale e prevenire che i clienti condividano sui social disservizi o lamentele indesiderate.
  • L’articolo (25 aprile 2019) segnala che negli ultimi anni la frequenza in palestra ha mostrato una smussatura dei picchi stagionali, ma il management deve comunque lavorare per stabilizzarla.
  • Nicola Andreini avverte che i giochi vanno gestiti con severità e correttezza, perché errori nei concorsi possono causare conflitti, perdita di fiducia e mancati rinnovi.

Comunicare ai soci e clienti che il vostro club è diverso da tutti gli altri è un fattore “di sopravvivenza”. A tutti piace avere un tratto distintivo e piace ancor di più ostentarlo. La distinzione e la differenziazione hanno un’alta velocità di contagio. Chi la percepisce e la apprezza la diffonde senza indugio. In tempi di sovra esposizione da social media non ci sono vie di fuga. Chi si annoia e si stanca di una palestra lo comunica e lo condivide, chi in palestra si diverte e vive il suo allenamento con entusiasmo lo condivide ancor di più, soprattutto partecipando a concorsi in palestra.

Tutta questa smania di condivisione implica un pericolo purtroppo sottovalutato dai gestori

Se le persone non hanno nulla di interessante da raccontare rispetto a quello che avviene nella vostra struttura, racconteranno proprio quello che la dirigenza aziendale non vorrebbe mai si venisse a sapere. Ovvero i clienti metteranno in evidenza, con più o meno malizia, quei piccoli e inevitabili disservizi che sono l’irriducibile residuo non voluto anche delle gestioni più oculate. Ecco perché organizzare concorsi in palestra può aiutare a mantenere viva l’attenzione dei clienti.

Quindi il coinvolgimento delle persone nella vita del centro fitness deve essere sempre tenuto sotto un’amorevole ma implacabile frusta. La relazione che avete con i vostri clienti surclassa i contenuti tecnici e le appetibilità del listino abbonamenti. Una buona e durevole relazione, monitorata e valorizzata con la giusta comunicazione nei suoi punti di eccellenza, è in grado di annullare sul nascere la più parte delle obiezioni e delle lamentele dei frequentatori.

Array

Uno strumento semplice ed efficace, per tenere alto il coinvolgimento dei clienti, è il “concorso” interno

Vi ricordate la vecchia gara di torte in occasione delle festività di Pasqua o di Natale? Molto spesso veniva proposta come antidoto motivazionale per tenere alta la frequenza in palestra in momenti in cui per congiunture stagionali particolarmente sfavorevoli (picchi di caldo o di freddo, fortuite combinazioni di giorni festivi e feriali che incentivano lunghi ponti di vacanza) le sale andavano spopolandosi tristemente. La loro riuscita era difficilmente prevedibile e il ritorno in termini di fatturato e fidelizzazione della clientela ancora meno.

Negli ultimi anni le curve della frequenza nel corso dell’anno solare stanno lentamente smussando i picchi (gennaio e settembre) e le depressioni (dicembre ed agosto) assestandosi su di un andamento più sinuoso, che conferma la graduale penetrazione di uno stile più o meno costante di afflusso nelle palestre e centri fitness.

Ma questo trend positivo da solo non basta e non deve essere consolatorio. Il management aziendale deve fare di tutto per avere una frequenza il più possibile costante durante la stagione allineando ed aggregando domanda ed offerta. Clienti e atleti che frequentano con assidua costanza, che acquisiscono sane abitudini e un sano stile, e che quindi dovrebbero partecipare attivamente ai concorsi in palestra per condividere la loro felicità.

Il gioco è una cosa seria

Tutto questo va gestito con severità e correttezza, altrimenti si innescano una serie di meccanismi perversi che potrebbero trasformare la buona relazione in un conflitto rovinoso per le sorti della struttura. Un torto subito o presunto durante uno dei nostri giochi rende praticamente impossibile il rinnovo di un abbonamento, chi si sente danneggiato o defraudato perde fiducia e la prima motivazione all’acquisto è proprio la fiducia. Partecipare a concorsi in palestra, invece, può rafforzare la fiducia.

Nicola Andreini

Potrebbe interessarti anche:

Celebrare l’8 Marzo con Benessere e Ginnastica tra Donne

Domande e risposte

Perché organizzare concorsi in palestra?

Per creare un tratto distintivo che i soci possano condividere sui social, mantenere alto il morale e spostare l’attenzione da eventuali piccoli disservizi verso esperienze positive.

Qual è il rischio se i concorsi non sono ben gestiti?

Errori nella gestione possono innescare conflitti, perdita di fiducia e rendere difficile il rinnovo degli abbonamenti; per questo il gioco va gestito con severità e correttezza, avverte Nicola Andreini.

Come si colloca questo approccio nel contesto delle presenze in palestra?

L’articolo del 25 aprile 2019 segnala che negli ultimi anni le curve di frequenza stanno smussando i picchi stagionali, ma il management deve comunque lavorare per stabilizzare e mantenere costante l’afflusso durante la stagione.

Autore

Potrebbero interessarti…

La magia dell’ allenamento sospeso
Allestire una sala per la pole dance

Iscriviti alla Newsletter