Il palinsesto corsi nella tua palestra e le sue criticità - La Palestra

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Gestione

Il palinsesto corsi nella tua palestra e le sue criticità

Analisi e costruzione di un palinsesto delle attività è un elemento cardine nella corretta gestione del proprio centro sportivo.

E’ sicuramente se non la prima, la seconda informazione che viene richiesta e ricercata da parte di chi desidera iscriversi ad un centro fitness. È quindi fondamentale, per chi gestisce, capire in quali orari fare i corsi, come ottimizzare l’uso delle sale o della singola sala e capire quali corsi inserire: sono tutti fattori che possono influenzare il successo del centro.

Portrait of smiling people doing power fitness exercise at yoga class in fitness studio

La costruzione di un palinsesto corsi: quali variabili considerare?

Nella preparazione di un palinsesto corsi (anche conosciuto come planning), se dovessimo partire da zero dobbiamo considerare alcune variabili fondamentali: geolocalizzazione della palestra, tipologia di iscritti al centro, numero di iscritti, metri quadri complessivi della sala.
Circa la geolocalizzazione del centro fitness, sebbene possa sembrare esclusivamente un parametro importante per le campagne pubblicitarie dei social e motori di ricerca, in realtà ha un valore fondamentale nella strutturazione del planning corsi. Il posizionamento del centro fitness all’interno di una zona industriale, oppure in una zona residenziale, comporterà delle differenti scelte sugli orari dei corsi. In una zona industriale, ad esempio, con fabbriche nelle vicinanze, potrebbe essere utile conoscere i turni orari delle stesse e il tipo di lavoro che viene svolto per coordinare ad hoc l’orario (considerando i turni aziendali) e possibilmente una tipologia di corso adatta. Sempre le tipologie di corsi possono essere proposte in base ai trend del momento, proponendo però anche corsi ormai consolidati nel panorama del fitness come il Total Body, il GAG, il Pilates e il Posturale.

I frequentatori del centro fitness rappresentano un’altra variabile, sempre in continuo mutamento, sia in base al numero (di iscritti), che in base alla tipologia. Per questo motivo, tipologia e quantità di corsi dovranno andare a soddisfare le richieste e necessità di gruppi eterogenei che si distribuiranno in base ad interessi e orario.

Questo dato, andrà poi considerato e rapportato sulla sala corsi in base ai metri quadri a disposizione. Considerando gli attuali distanziamenti, la capienza massima è un dato essenziale e i sistemi di prenotazione dovranno essere uno strumento utile per gli iscritti, per garantirsi il posto a lezione.
Le fisiologiche liste d’attesa saranno quindi gestite da segreteria o con eventuali messaggi automatici dal software, per avere sempre la sala con il massimo numero di partecipanti.

Orario classico
Orario migliorato

Come far rendere i metri quadri della sala

Più persone riusciamo ad accogliere ai corsi, più corsi svolgiamo, e maggiore sarà la resa della sala in relazione ai suoi metri quadri. In alcune fasce orarie la sala potrebbe risultare deserta o quasi: come tentare di risolvere il problema? Proviamo a fare un esempio pratico: ecco qui il palinsesto corsi di un centro fitness ipotetico con un classico orario corsi con attività definibili standard, quali Pilates, Yoga, Posturale, GAG, Total Body, ecc.
Proposto in questo modo è facile intuire che le persone andranno a indirizzarsi esclusivamente negli orari proposti. Conseguentemente, il fisiologico affollamento delle classiche ore risulterà incentivato direttamente dal planning promosso.

L’inserimento a palinsesto, in modo chiaro e soprattutto esplicito di corsi a richiesta (small group) o sessioni di Personal Trainer, o eventualmente affitti della sala a squadre sportive, può migliorare lo sfruttamento dei metri quadri della sala, altrimenti inutilizzati proficuamente. Ma dovrà essere attuata una comunicazione adeguata, per spingere queste attività dell’orario corsi, come ad esempio la seguente.

Come è facile intuire questo è uno spunto per una più efficace comunicazione mirata ad ampliare l’utilizzo della sala corsi, non più solo per i classici corsi che il centro propone, ma anche per attività extra, di nicchia e alternative (Kettlebell, Calistenico, ginnastica in gravidanza,…) , differenti da quelle già in essere e magari spinte da una minore sensazione di affollamento, elemento che oggi molte persone cercano di evitare.

La principale criticità da risolvere quindi qual è?

L’orario corsi è sicuramente un fattore che spinge le persone ad accedere alla struttura (e alla sala corsi) in maniera analitica e specifica, ma allo stesso tempo può essere un fattore che limita passivamente l’accesso degli iscritti in orari differenti. Senza dover necessariamente aumentare il numero di corsi in programma a settimana, magari alcuni superflui e poco redditizi, proporre la sala corsi come area polifunzionale (senza quindi lasciarla spenta per troppe ore al giorno) permetterebbe di sfruttare il massimo dei metri quadri, in un periodo come quello attuale, caratterizzato da forti limitazioni e distanziamenti.

Davide Zanichelli
Dottore in Scienze Motorie, Docente NonSoloFitness, Socio Amm. della Fit Up Solution srls, Provider NASM e co-ideatore del progetto Allenati Online.
www.fit-up-solution.com

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