Mettersi in rete consente ai centri fitness di condividere competenze, tecnologie e promozioni, creare prodotti “su misura” (anche a valenza sanitaria) e rafforzare la forza contrattuale.

Quando più centri fitness uniscono le proprie forze, non solo ottimizzano le risorse e riducono i costi, ma sono in grado di offrire ai propri utenti una proposta molto più articolata e competitiva. Collaborare significa poter condividere competenze, tecnologie e servizi che, singolarmente, sarebbero spesso difficili da sviluppare o da sostenere economicamente. Inoltre, la creazione di reti tra palestre del territorio consente di rispondere in modo più efficace alle nuove tendenze del mercato, intercettando bisogni emergenti e anticipando le aspettative della clientela.
Queste sinergie possono tradursi in vantaggi concreti, come una maggiore visibilità, la possibilità di accedere a campagne promozionali condivise e la costruzione di un’offerta più ricca e variegata, capace di soddisfare anche i clienti più esigenti e attenti al benessere globale. Se il tutto è, inoltre, veicolato tramite un marchio capace di creare un Brand identificativo utilizzabile da tutti gli aderenti alla rete, allora si è a buon punto.
Tutto bene fino a quando non ci si scontra con la diffidenza del gestore di palestra, sia verso le nuove strategie di marketing sia verso il diretto concorrente, visto più come un ostacolo piuttosto che un’opportunità per incrementare i propri affari. Resta, però, il fatto che “fare sistema” porta vantaggi maggiori rispetto alla scelta di guardare solo al proprio orticello.
Una proposta interattiva e versatile
Proporsi al mercato, grazie al mix di relazioni e di offerta generato da una rete di gestori di centri fitness indipendenti tra di loro, con un catalogo interattivo di esperienze e prodotti inerenti alla “cura della persona” costantemente aggiornato e personalizzato, fruibile anche via web, soddisfa la richiesta, oggi non derogabile, di un prodotto su misura e più versatile, indispensabile per intercettare e fidelizzare nuovi target di clienti che potrebbero entrare nella palestra, ma che ancora non lo fanno.
Fare un prodotto “su misura” è il pane quotidiano di ogni gestore di palestra, ma quando questo prodotto richiede competenze non proprio “fitness oriented”, il gioco si complica, ed è proprio qui che viene in aiuto la rete, sopperendo a quegli aspetti sui quali non si ha abbastanza expertise o, detta meglio, non si ha una specializzazione. Diventa così facile per una rete di palestre “pacchettizzare” un prodotto non proprio tradizionale come, ad esempio, potrebbe essere quello di tipo sanitario, per venderlo a un prezzo forfettario. La tecnologia attuale permette di farlo tramite un qualsiasi gestionale con il quale si gestiscono gli incassi e si pagano i vari fornitori del prodotto.
Prendiamo, ad esempio, un tipico prodotto di tipo sanitario, tra l’altro molto richiesto e anche ben accettato sia dalla classe medica che dai media, che lo ritengono di competenza anche delle palestre, ovvero quello inerente al trattamento della sindrome metabolica.
Un team di esperti a portata di mano
L’incontro tra palestre con expertise diverse è la chiave del successo. La possibilità di avere accesso alla palestra con un’impronta più medicale, quella più orientata al puro fitness e quella che ha al suo interno un centro benessere con piscina, tutte possono concorrere ad assemblare un prodotto altamente professionale, tanto che potrebbe essere possibile coinvolgere nella rete anche il medico di famiglia che saprà consigliare i propri pazienti, sicuro di avere a che fare con una rete di professionisti.
I clienti disporranno quindi di un pacchetto completo per il “fitness metabolico”, con il quale potranno usufruire di personal trainer messi a disposizione da una palestra che ha nel suo organico maestranze formate e specializzate in tal senso, della consulenza del nutrizionista, di una palestra da scegliere tra quelle aderenti alla rete, magari addirittura sotto casa, dove svolgere il programma, di un consulente on line, gadget di ogni tipo e altro ancora.
L’iniziativa crea mercato nuovo per la palestra, attraverso un dialogo interattivo con il consumatore, proponendo costantemente notizie, informazioni e contenuti specializzati vicini alle passioni e allo stile di vita del possibile cliente, per far conoscere e provare attività ed esperienze con le quali potrà accedere al prodotto più confacente alle aspettative ed esigenze. Pensate a quanti ambiti può essere applicato questo sistema.
Un vantaggio da non sottovalutare è dato dalla stagionalità dei prodotti, in grado di raggiungere target che, ad esempio, prediligono l’estate piuttosto che i periodi invernali di massimo affollamento delle palestre. Infine, la rete permette di avere capillarità e presidio territoriale, garantendo una presenza diffusa, anche in periferia e nei centri commerciali, intercettando target stratificati.
Una nuova forza contrattuale
L’aggregazione consente una maggiore forza negoziale con i produttori di servizi, di attrezzature e fornitori in genere, ottenendo condizioni vantaggiose e prodotti esclusivi. Questo potere contrattuale potrebbe permettere alla rete di dotarsi di strumenti gestionali in comune, consulenza legale e assicurativa, formazione, marketing e supporto digitale, facilitando la competitività delle singole palestre soprattutto in vista degli inevitabili prossimi investimenti richiesti dall’e-commerce, dal CRM e dall’intelligenza artificiale che stanno trasformando velocemente il modo di vendere anche per il fitness e le proposte per la salute, con piattaforme ibride che uniscono online e offline.
In conclusione, alle palestre toccano e toccheranno nel futuro prossimo sempre più oneri, che esulano completamente dall’attività centrata esclusivamente sul fitness, difficilmente sostenibili non solo dal punto di vista finanziario, ma soprattutto dal punto di vista delle competenze specifiche.
È importante portare l’attenzione su due fattori importanti che non devono mancare in una rete di palestre. Da una parte il radicamento sul territorio che possiamo riassumere con la frase “da sempre e per sempre al vostro fianco”, perché le istanze alle quali la rete è chiamata a rispondere provengono proprio da quel territorio, e, dall’altra, dal fatto che anche una struttura piccola, finora considerata forse poco attraente, risulterà veloce ed efficace, elemento fondamentale per aggredire il mercato in continua evoluzione.
Roberto Panizza
Professionista di tour operator, catene alberghiere e amministrazioni pubbliche per lo sviluppo e la promozione della vacanza a tema sportivo e attivo.
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