Il Dipartimento per lo Sport ha pubblicato gli elenchi provvisori dei Comuni ammessi alla valutazione e di quelli esclusi nell’ambito di Sport e Periferie 2026. Dal 22 luglio decorrono termini perentori per il caricamento della documentazione progettuale da parte dei Comuni evidenziati negli allegati. Il programma riguarda nuovi impianti sportivi, ricostruzioni, manutenzioni straordinarie ed efficientamento energetico. L’inserimento nell’elenco non equivale però all’assegnazione del finanziamento: i progetti devono essere verificati dalla commissione. Per gestori, ASD e SSD la conseguenza concreta è l’opportunità di collaborare con gli enti locali fornendo dati d’uso, fabbisogni, costi e proposte gestionali realistiche.
In breve
- Gli elenchi di Sport e Periferie 2026 sono provvisori e derivano dai punteggi dichiarati dai Comuni.
- L’Allegato 1 riguarda la realizzazione di nuovi impianti sportivi.
- L’Allegato 2 riguarda ricostruzione, manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico.
- Dal 22 luglio 2026 alcuni Comuni devono caricare la documentazione entro termini perentori.
- Gestori privati, ASD e SSD possono supportare i Comuni, ma l’elenco non attribuisce loro direttamente un contributo.
Che cosa significa essere ammessi alla valutazione?
L’ammissione alla valutazione indica che la candidatura comunale ha superato il primo ordinamento basato sui punteggi autodichiarati. Non è una graduatoria definitiva e non garantisce il finanziamento.
Il Dipartimento per lo Sport precisa che i progetti e i punteggi devono essere esaminati dalla commissione competente. Anche la disponibilità delle risorse incide sull’esito: i Comuni collocati oltre la capienza possono caricare la documentazione in via prudenziale, ma senza maturare un diritto o un’aspettativa al contributo.
Quali interventi possono essere valutati?
Gli allegati distinguono due gruppi principali. Il primo riguarda la realizzazione di nuovi impianti sportivi. Il secondo comprende demolizione e ricostruzione, manutenzione straordinaria, completamento, adeguamento ed efficientamento energetico delle strutture esistenti.
Per il settore fitness sono particolarmente rilevanti accessibilità, qualità degli spogliatoi, riduzione dei consumi, sicurezza, polifunzionalità degli spazi e capacità dell’impianto di sostenere attività continuative per la comunità.
Quale ruolo possono avere gestori, ASD e SSD?
Sport e Periferie è rivolto ai Comuni, ma un progetto pubblico diventa più credibile quando integra dati operativi. Palestre, associazioni e società sportive che già lavorano sul territorio possono fornire informazioni su domanda, presenze, fasce orarie, discipline mancanti, costi di manutenzione, accessibilità e bisogni delle persone fragili.
La collaborazione non assegna automaticamente la futura gestione. Affidamenti, concessioni e acquisti devono rispettare le procedure applicabili. È quindi importante separare la fase di ascolto e progettazione dall’eventuale selezione del gestore.
Come preparare una collaborazione utile con il Comune?
- presentare dati documentati sugli utenti e non semplici stime commerciali;
- descrivere il fabbisogno sportivo del quartiere e le alternative già disponibili;
- indicare costi realistici di personale, manutenzione, utenze e attrezzature;
- proporre indicatori su accessibilità, utilizzo degli spazi e continuità delle attività;
- chiarire ruoli, responsabilità e vincoli prima di assumere impegni economici.
Quali errori vanno evitati?
Il primo errore è presentare l’elenco provvisorio come un finanziamento già ottenuto. Il secondo è progettare spazi senza un piano d’uso sostenibile. Il terzo è confondere la collaborazione tecnica con un affidamento anticipato della gestione.
La valutazione editoriale è che il valore del programma dipenderà non solo dalla qualità edilizia, ma dalla capacità dei Comuni di collegare investimento, manutenzione, accessibilità, domanda reale e modello gestionale.
Domande frequenti
Un Comune presente nell’elenco ha già ottenuto il contributo?
No. L’elenco è provvisorio e i progetti devono ancora essere valutati dalla commissione del Dipartimento per lo Sport.
Una palestra privata può presentare direttamente la domanda?
La procedura descritta riguarda i Comuni. Un operatore privato può collaborare con l’ente locale, ma deve verificare ruoli e procedure senza presumere un affidamento diretto.
Quali dati sono più utili per un progetto comunale?
Presenze, fasce orarie, domanda inevasa, costi energetici e manutentivi, accessibilità, discipline offerte e risultati sociali aiutano a costruire un progetto più verificabile.
Fonti
I.A.











