Corsi di sub in palestra: come farli al meglio - La Palestra

Scarica gratis il numero 85

Gestione

Corsi di sub in palestra

Le vacanze appena terminate sono ancora vive nei nostri ricordi, mare, natura, pesci… e subacquei. Perché non inventare un nuovo approccio a un’attività sportiva che in città potrebbe rendere parecchio? E anche senza avere una piscina

Chi di voi ha mai pensato a quegli esseri che vestono in neoprene, parlano una lingua fatta di parole che comprendono solo loro e prediligono muoversi sul fondo della vasca, i così detti subacquei, come nuovi e inediti clienti della palestra? Probabilmente vi starete chiedendo, perché mai dovremmo coinvolgere queste persone che con le loro bombole rovinano la vasca, gocciolano da tutte le parti e per giunta niente hanno a che fare con il mondo delle palestre.

E a chi invece tra di voi non dispone della piscina, chi glielo fa fare a continuare a leggere. Fermi tutti, continuate pure a leggere, sempre se lo gradite, perché con o senza piscina scoprirete che si possono fare affari con i subacquei. Partiamo da chi la piscina ce l’ha, sfatando da subito il mito che la subacquea è roba da piscina comunale, perché anche la vostra vasca dell’acquagym profonda in genere poco più dell’altezza del petto, può avere per un subacqueo la stessa dignità di quella del comune, perché nessuna organizzazione didattica della subacquea – gli organi riconosciuti a livello internazionale che danno la patente ai subacquei per immergersi – impone limiti minimi di profondità, per quelle che in gergo sono definite le acque confinate, che altro non sono le piscine utilizzate per le varie esercitazioni.

Altra notizia positiva riguarda lo spogliatoio e gli spazi comuni della vostra piscina, vanno benissimo quelli che avete e quindi a questo punto non ci sono più alibi, è arrivato anche per la palestra il momento di fare un tuffo – tuffo in gergo subacqueo è l’immersone – nel mondo della subacquea.

Tante possibilità

Fino a qui abbiamo parlato solo di piscina, ma come promesso ce n’è anche per chi la vasca non ce l’ha. Se ci pensate bene, così come non è necessario disporre di una strada o di una pista di atletica per portare in palestra ciclisti e podisti, paradossalmente allo stesso modo può anche non servire la piscina per lavorare con i subacquei.

Mi risulta invece che poche palestre organizzano attività specifiche per attirare i subacquei, eppure questo tipo di cliente ha un bel portafoglio ed è disposto ad aprirlo all’occorrenza pur di soddisfare la sua passione, e che ci crediate o no vi assicuro anche fuori l’acqua. Quindi può anche essere che sulla falsa riga della presciistica si organizzino attività a secco come i percorsi di ginnastica funzionale con esercitazioni specifiche per la subacquea, le attività che migliorano la respirazione e il rilassamento e con un po’ di fantasia tanto altro, integrando in tutti i casi la sala e la piscina, insomma tutta la palestra. Ed è forse proprio questo il punto chiave della faccenda, lavorare con il subacqueo può essere il primo passo verso un modo diverso di pensare alla piscina dove non esiste un confine fisico e mentale con il mondo della palestra, quindi uno spazio, la vasca e il bordo vasca, ibrido senza soluzione di continuità con la palestra stessa dove il nostro subacqueo spazia liberamente tra sala e vasca contagiando e coinvolgendo altri soci.

Il passa parola

Ma ritorniamo al nostro tuffo, è semplicissimo da fare: è sufficiente come primo approccio alla subacquea, per farci le ossa per intenderci, cercare tra conoscenti e amici un contatto di un gestore di una scuola subacquea per proporgli di organizzare delle prove dimostrative gratuite per i vostri soci, arricchendo di fatto, senza troppo impegno il programma delle attività con una esperienza inedita. Ma non solo, provata e piaciuta la prova subacquea è arrivato il momento di inserirla in un evento più grande come può essere una mini olimpiade e il gioco è fatto. A questo punto si può decidere di continuare a lavorare con chi il subacqueo lo fa di professione, allargando il confine della palestra inglobando di fatto il suo mondo, interscambiando servizi e prodotti, lanciando magari una tendenza, per esempio, la Divegym oppure sulla falsa riga delle confezioni regalo, probabilmente conoscete le SmartBox che riempiono gli scaffali dei centri commerciali, producendo delle scatolette personalizzate contenenti per esempio, una prova subacquea nella vostra o nella sua piscina la cosa non ha più importanza, una lezione di personal trainer sul rilassamento fatta in sala musicale e un gadget subacqueo venduti non più solo in palestra, ma su diversi canali quali ad esempio le varie scuole e associazioni subacquee, il web, ecc.

Corsi su misura

L’alternativa di fare il prodotto in casa ovvero di organizzare direttamente corsi e attività subacquea per i propri soci senza avere competenze specifiche in questa attività è sicuramente impegnativo, ma non impossibile. Aggiungere allo staff della palestra un istruttore di sub, magari segnalato dal negozio subacqueo della zona che interessato a vendere la propria merce a nuovi clienti, fornisce alla palestra in comodato d’uso le attrezzature per le esercitazioni, è sicuramente la soluzione più semplice e anche quella più economica.

Affari in vista

Per concludere, abbiamo visto che con la subacquea si può fare molto di più che vendere spazi e ore vasca, questo lasciamolo fare alla piscina comunale. Inoltre, le opportunità possono nascere come funghi, ovviamente intesi in senso letterale e non come igiene delle piscine, perché forti di questa esperienza si è pronti e allenati ad accogliere sempre più nuove tipologie di clienti e anche colui che oggi è per il gestore della palestra uno da tenere molto lontano, il canoista, diventa interessante e inedito per le piscine, scusate per la palestra, con i suoi corsi di eskimo, ma questa è un’altra storia.

Roberto Panizza
Professionista di tour operator, catene alberghiere e amministrazioni pubbliche per lo sviluppo e la promozione della vacanza a tema sportivo e attivo.

panizzarobi@yahoo.it

Iscriviti alla newsletter