Guidare significava conoscere prima degli altri e convincerli che bisogna affrontare realtà dure e fare sacrifici.

Stiamo vivendo un periodo fatto di sfide e opportunità senza precedenti. La crisi climatica, le sfide sanitarie globali e i cambiamenti nei valori sociali stanno sconvolgendo le priorità individuali. Il modo in cui viviamo e lavoriamo viene costantemente reinventato dai progressi della tecnologia e dall’emergere di generazioni “nate digitali”. Le imprese del mondo fitness per tantissimi anni sono state orientate alla preservazione della propria stabilità, restando statiche sia per ciò che concerne i guadagni sia per la tipologia di gestione delle risorse umane e le modalità di erogare i servizi. E mentre il resto dei comparti produttivi, dai servizi alle industrie, cambiava preparandosi ai nuovi modi di vivere (e di invecchiare) della popolazione, il focus del fitness è sempre stato quello del quotidiano, facendo spostamenti nei loro processi operativi a una velocità inferiore alla passeggiata di una formica.
È giunto il momento di prendere consapevolezza che continuare ad operare sempre nello stesso modo rischia di rendere le proprie imprese fanalino di coda rispetto a tutte le aziende che agiranno per cambiare. Non si possono ignorare le richieste sociali e di salute che le persone (clienti) chiedono da molto tempo alle imprese del settore fitness.
Una nuova forma di organizzazione e di gestione va fatta emergere, non a parole ma con i fatti.
Spesso le imprese non ottengono risultati appaganti perché sono carenti di credo nel volere il cambiamento e scarseggiano di tenacia e perseveranza! I risultati arrivano solo se si ha chiaro la direzione da seguire e un team di persone coinvolto nei processi organizzativi. La mancanza di volontà (in concreto) e di impegno (giorno dopo giorno per arrivare a un obiettivo) è determinante. Nel nostro settore, molte imprese hanno programmi ben sviluppati su una serie di iniziative sia nel proporre servizi che nell’organizzare processi e risorse; tutte le imprese hanno chiaro il desiderio di far vivere esperienze memorabili ai propri clienti, favorire l’acquisto dei propri servizi e prodotti, e con molta probabilità le azioni hanno portato una serie di risultati positivi (azioni sui prezzi, inserimento di un corso, programmi di allenamento, ecc.).
Il problema è che “il quotidiano” non fa crescere le imprese, non genera quella stabilità di crescita capace di trasformare la propria impresa.
Quindi?
L’era dell’intelligenza artificiale, che a vario titolo è già presente nel settore fitness, dal controllo della frequenza cardiaca ai chilometri effettuati e alle calorie consumate durante gli allenamenti, sarà sempre di più un fattore determinante nel rendere agevolate le azioni dei consumatori, la scelta dei servizi, l’acquisto dell’abbonamento, la sicurezza durante l’allenamento, l’assistenza costante durante l’esecuzione dei propri esercizi e, infine, la riduzione dei costi per le imprese. L’intelligenza artificiale, compagna di viaggio nella trasformazione e cambiamento di alcune abitudini organizzative, deve portare i manager e gli imprenditori a una revisione della propria organizzazione e delle strategie aziendali utilizzate sino ad oggi. Rivedere “i condimenti” strategici da utilizzare e/o modificare, quali:
1. Quantità delle risorse umane inserite nel proprio organigramma.
2. Specializzazione delle risorse umane, più convinte del “lavoro” scelto.
3. Processi operativi e organizzativi con l’ausilio della tecnologia.
4. Garanzia di felicità, per i consumatori e “clienti interni” di aver scelto quella determinata palestra.
Quantità delle risorse umane inserite nel proprio organigramma
Trovare le giuste risorse è sempre stato un fattore determinante per ogni singola impresa, tuttavia hanno sempre dimenticato il fattore “azienda” con la A maiuscola. Le risorse umane, fattore determinante per ottenere risultati di business appaganti, spesso selezionate e formate in base alla copertura di un orario, più che alle capacità relazionali e tecniche; il settore fitness, così come altre categorie di mercati, oggi in particolar modo e per il prossimo futuro, farà fatica a portare a bordo un quantitativo di persone capaci di assolvere i compiti affidati. Oltre, come vedremo nei prossimi paragrafi, alle competenze e abilità difficili da trovare, bisogna fare i conti con i costi delle risorse umane rispetto alla loro produttività.
Sarà capitato a tutti di entrare nei supermercati di vario genere e magazzini specializzati in prodotti di uso comune (cito Leroy Merlin, ad esempio) e sarà saltato all’occhio di tutti la riduzione, ad esempio, delle cassiere, lasciando alle casse automatiche (tecnologia) una sola collaboratrice che osserva almeno 10 casse, supportando chi avesse bisogno. È inutile avere tot persone se poi chi effettivamente opera, andando bene, è il 50%. Infine, stop alla gestione della “bottega”É e del “qui si fa come dico io”: è giunto il momento di avere un nuovo approccio organizzativo che deve essere aperto, fluido e adattabile, dove circola energia collettiva e non solo del singolo, utilizzando la passione e le capacità del personale per reinventare le strategie! Fare in modo che lo staff si concentri maggiormente nel fornire valore (relazioni) ai consumatori.

Specializzazione delle risorse umane, più convinte del “lavoro” scelto
Sicuramente si osserva, nel mercato, la difficoltà di trovare professionisti con elevate abilità nell’assolvere i compiti loro affidati; le risorse umane, in tutti gli ambiti e, di conseguenza, anche nel mondo fitness, stanno evolvendo, spostando sempre di più la loro attenzione su compiti strategici, più che su meri esecutori. Ciò è stimolato anche dalle esigenze delle organizzazioni attuali nell’evolversi per appagare le richieste dei nuovi consumatori, oltre che per tenere testa alla concorrenza; l’altro fattore che richiederà sempre di più personale “specializzato” è la tecnologia, che garantirà maggior tempo al personale per creare relazione con i clienti, tempo che prima era destinato alla burocrazia, sia per le iscrizioni che per il supporto nelle scelte di acquisto!
Il personale deve rendere la tecnologia uno strumento di supporto capace di rendere più divertente l’allenamento! Infatti, la curiosità e la valutazione dei progressi garantiti in modo preciso dall’intelligenza artificiale saranno un’alleata indispensabile per appagare le esigenze dei consumatori. Essere un’azienda all’avanguardia, sia per i processi organizzativi che per l’uso della tecnologia, consentirà di evolversi come vere aziende capaci di attrarre candidati talentuosi, pronti ad imparare e desiderosi di rimanere con un’azienda all’avanguardia. Le persone desiderano operare per aziende capaci di trasformarsi e capaci di riconoscere i talenti!
Processi operativi e organizzativi con l’ausilio della tecnologia
L’evoluzione della tecnologia nella gestione dei processi operativi e organizzativi è determinante nel guidare l’efficienza e la produttività. È giunto il momento di passare dai processi manuali e sistemi cartacei, che richiedono sicuramente più tempo e sono soggetti ad errori e mancanze nei confronti dei consumatori e non solo. Oggi, con i progressi della tecnologia, i manager o imprenditori hanno accesso a un’ampia gamma di strumenti e soluzioni che possono semplificare le operazioni e migliorare le prestazioni complessive.
In concreto:
1. Semplificazione (software all’avanguardia)
- attività amministrative (iscrizioni, registrazioni, monitoraggio delle presenze, fatturazioni e pianificazioni, ecc.);
- schede di allenamento personalizzate e precise;
- misurazione dei risultati ottenuti in tempo reale.
2. Automatizzazione delle fasi salienti del percorso dei consumatori
- accessi;
- tour virtuali;
- risposte “servizio clienti” automatizzate (risposte preimpostate, indicazioni tecnologiche per risolvere inconvenienti, ecc.).
3. Allenamenti virtuali
La tecnologia rivoluzionerà costantemente l’allenamento personalizzato e di gruppo. Per gli allenamenti individuali, molte palestre utilizzano app o dispositivi indossabili per monitorare i progressi dei clienti e, di conseguenza, fornire piani di allenamento su misura in base agli obiettivi e alle preferenze individuali. Questo livello di personalizzazione mantiene i clienti coinvolti e motivati, portando a risultati migliori e a una maggiore fidelizzazione. Inoltre, gli allenamenti virtuali di gruppo sono sempre più richiesti, perché consentono ai clienti di accedere a lezioni desiderate in qualsiasi momento della giornata, senza dover aspettare un orario programmato sul palinsesto!
Questa realtà aumenterà la quantità di persone iscritte perché consente, in tutta comodità e flessibilità, ai clienti di partecipare ai corsi anche rispetto ai loro impegni di vita privata. Il virtuale avvicinerà sempre più persone diffidenti rispetto alle palestre: no giudizio, maggior controllo e opportunità di raggiungere gli obiettivi prefissati. Il virtuale consente di pianificare le lezioni a tutti i consumatori e, nel contempo, consente alle palestre di monitorare le presenze e gestire in modo efficiente le sessioni di gruppo.
4. Garantire felicità ai consumatori e ai “clienti interni” di aver scelto quella determinata palestra
Nell’era digitale, i consumatori si aspettano un’esperienza di acquisto fluida e coinvolgente. La qualità del personale e l’esperienza di acquisto sono fondamentali. Secondo recenti statistiche, l’83% dei consumatori afferma che interagire con personale competente e cordiale è essenziale per un’esperienza di acquisto positiva. Quanto sopra riportato sottolinea l’importanza di avere personale competente, che abbia principalmente capacità relazionali, aperto all’apprendimento dei processi organizzativi; personale che rientra nei processi perché in primis si sente coinvolto all’interno degli stessi processi.
La ricerca e selezione del personale, quindi, diventerà una vera e propria arte! Quindi, il processo di reclutamento va oltre la semplice valutazione delle competenze, richiede ai selezionatori una profonda comprensione delle esigenze dei consumatori e della cultura del brand. La cultura aziendale deve prevedere inclusione e coinvolgimento del personale. I clienti avvertono il clima e l’organizzazione aziendale, e statene certi, i consumatori non trascurano nulla in questa direzione perché sanno che se il clima è giusto per il personale, lo sarà anche per loro. Rendere la propria impresa unica è ciò che conta più che battere la concorrenza.
In conclusione
L’adozione della tecnologia non solo migliorerà l’efficienza operativa, ma migliorerà anche il coinvolgimento, la fidelizzazione e la soddisfazione generale dei clienti. Poiché il settore del fitness deve continuare ad evolversi, le palestre che abbracceranno la tecnologia e innoveranno con nuove soluzioni digitali avranno maggiori probabilità di rimanere al passo con i tempi. Integrando la tecnologia in modo efficace, le palestre moderne potranno creare un ambiente fitness inclusivo e all’avanguardia, che soddisferà le esigenze e le aspettative dei propri tesserati, favorendo in definitiva il successo e la crescita a lungo termine.
Gerardo Ruberto
Direttore generale gruppo GimFIVE, esperto in gestione delle risorse umane, consulente e formatore per l’organizzazione aziendale, docente università Luiss corsi master in wellness management, docente corso di alta formazione Università internazionale delle nazioni unite (ONU), ex Consulente welfare società Luxottica, autore del libri Sport & Fitness Manager e Prima la Salute, presidente associazione Polo della Salute, presidente FSSI.
Potrebbe interessarti anche:












