Marketing per palestre: quello semplice che funziona - La Palestra

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Marketing per palestre: quello semplice che funziona

Il Marketing per palestre richiede una pianificazione attenta e mirata, ma non necessita di risorse economiche e iniziative stravaganti.

Il settore del fitness ha conosciuto una crescita esponenziale negli ultimi anni, alimentata dalla costante consapevolezza delle ricadute sulla salute e benessere nell’opinione pubblica. Malgrado le vicende del recente passato che certamente hanno messo a dura prova il settore, con chiusure forzate e mancati introiti, che purtroppo su alcuni centri hanno decretato una sorte meno florida, per il mercato generale sembra non esserci mai una vera crisi, se non dettata da scelte di marketing e posizionamento poco ragionate. Non sempre per mancanza di volontà, talvolta proprio perché si sono persi di vista approcci che, nella loro apparente semplicità, vengono scartati perché ritenuti (erroneamente) banali e quindi inefficaci.

Marketing per palestre: quello semplice che funziona

Con sempre più persone che cercano di adottare uno stile di vita sano, la concorrenza tra palestre, centri sportivi e personal trainer è diventata più intensa che mai. Il settore muove da solo cifre così elevate da essere stato definito più volte un vero traino per l’economia del Paese, cui non a caso è seguita una recente riforma e, non ultimo, l’inserimento nella carta costituzionale dell’importanza dello sport!

In questo contesto, sempre effervescente, il marketing svolge un ruolo fondamentale nel differenziarsi dalla concorrenza e attirare clienti. Farlo non significa giocarsi per forza carte insolite nel tentativo di esagerare o, per contro, non tentarne nessuna per il timore di fare troppo poco o, peggio ancora, imitare quello che fanno i diretti competitor, spesso giungendo solo ad una banale guerra al ribasso negli abbonamenti. Analizziamo quali possono essere semplici approcci capaci di fare la differenza.

Comprendere il pubblico di riferimento

La prima e più importante considerazione nel marketing per il settore del fitness è comprendere il proprio pubblico di riferimento. Le diverse fasce d’età, gli obiettivi di fitness e le preferenze di allenamento richiedono strategie di marketing specifiche. Sebbene l’approccio è sempre più generalista, e quindi si desidera colpire ogni nicchia di mercato, la specializzazione (soprattutto per piccoli centri e personal trainer) è in grado di fare la differenza.

Ad esempio, se il centro fitness si rivolge principalmente a giovani appassionati di fitness, si potrebbe puntare su campagne di marketing che sfruttano i social media, con contenuti che siano coinvolgenti e che sappiano parlare il loro linguaggio. Meglio ancora se si dispone di una base di clienti che possono tramutarsi in testimonial, fare da traino e sfruttare la fisiologica tendenza di adolescenti e giovani adulti a voler appartenere ad un gruppo specifico.

Se il pubblico è più maturo e cerca programmi di fitness su misura anche nell’ottica preventiva e, non dimentichiamo, del trattamento specifico, meglio porre in evidenza la professionalità mirata propria e dei propri istruttori, organizzare giornate di approfondimento aperte a tutti, coinvolgere nomi noti del territorio (medici, nutrizionisti, ecc.). Tutto quello che crea interesse, curiosità e fa muovere le persone verso il centro sportivo è un volano per convertire in iscrizioni.

Gli esempi sono molteplici, quindi prima di tutto: analisi del mercato, individuazione del proprio potenziale, messaggi specifici per il target di riferimento.

Marketing per palestre: Creare una presenza online solida e coerente

Nel mondo digitale avere una forte presenza online è cruciale. Non solo il classico sito web professionale, che non può e non deve mancare, ma anche una presenza attiva sui social media per generare curiosità e attrarre nuovi clienti. Il sito web dovrebbe essere informativo, facile da navigare e includere dettagli sugli orari, i programmi e le tariffe.

I social media sono ottimi per condividere storie di successo dei clienti, consigli di fitness e aggiornamenti sugli eventi in palestra. Ma attenzione agli errori più frequenti che, ancora oggi (e sembra incredibile) alcuni commettono. Ad esempio creare profili Facebook al posto delle pagine specifiche; limitarsi a uno o due social perché si ritiene siano maggiormente facili da utilizzare; condividere contenuti che nulla hanno a che vedere col proprio focus; lasciarsi andare a polemiche politiche o su altri argomenti che sono per natura altamente divisivi; copiare i contenuti degli altri; limitarsi a condividere o (peggio) condividere senza verificare la veridicità di un contenuto; farsi tentare dall’acquisto di finti follower e finti like!

Ogni messaggio va studiato, deve essere pertinente, originale, non contenere notizie false e fuorvianti. È indispensabile poi rispondere a eventuali commenti in modo sempre cortese e professionale, evitare del tutto gli argomenti divisivi e che non hanno relazione col proprio ambito. Non cascare nella trappola del dissing con i competitor (e non intimorirsi di fronte a termini che possono apparire nuovi e incomprensibili, come “dissing” appunto, che non è altro che l’avvio di critiche o insulti attraverso i propri canali verso gli altri concorrenti).

Offrire contenuti di valore

Una strategia di Marketing per palestre efficace nel settore del fitness implica la condivisione di contenuti di valore. Blog, video tutorial, podcast o infografiche che forniscono consigli utili su allenamento, nutrizione e benessere generale. Sono questi gli strumenti che hanno decretato il successo a livello nazionale di numerosi professionisti. Questo non solo dimostra l’esperienza di chi lavora in un centro sportivo o come personal trainer, ma attira anche l’attenzione di potenziali clienti in cerca di informazioni affidabili. E’ vero che il tempo non basta mai, ma una semplice opzione è quella di accreditare il proprio centro sportivo come sede per il tirocinio universitario, si potranno in questo modo stabilire partnership con gli studenti più meritevoli, studiare assieme la creazione di simili contenuti, e magari valutarne l’assunzione a conclusione degli studi. Perché la professionalità del personale è il più importante biglietto da visita.

Programmi di fidelizzazione e impegno sociale

Marketing per palestre: Programmi di fidelizzazione e impegno sociale

Per mantenere i clienti esistenti e attrarne di nuovi, si può considerare la creazione di programmi di fidelizzazione. Offrire sconti per i clienti che portano amici o organizzare eventi speciali per i membri. Quindi non puntare solo sullo sconto per i nuovi iscritti, ma cercare di offrire benefit legati all’interazione di chi è già cliente.

Anche l’impegno sociale ha un impatto sempre più determinante, ad esempio si potrebbe consentire un periodo gratuito di allenamento per le neomamme, per favorire la socializzazione e offrire un momento di stacco dagli impegni tipici della nuova vita. O semplicemente creare spazi in cui bimbi e neonati possono essere accuditi mentre le mamme iscritte in palestra si allenano, senza dover fare i salti mortali per trovare il tempo necessario.

Si potrebbe offrire un periodo di accesso o un pacchetto di lezioni a chi diventa maggiorenne, o a chi va in pensione. Insomma non esistono limiti se non la propria fantasia e lo studio del territorio. Tra l’altro simili iniziative non prevedono sconti “perpetui” o continue offerte a “ribasso”. Sono invece un una tantum, che consente di conoscere meglio il centro sportivo, gli istruttori, e appassionarsi alla pratica motoria. Al contrario di un banale sconto, offrono un servizio reale e sono per il centro sportivo un investimento e non un mancato guadagno.

Collaborazioni e partnership locali

Le collaborazioni con altre aziende locali possono essere un modo efficace per ampliare la base di clienti. Ad esempio campagne incrociate con erboristerie, negozi di articoli sportivi, centri di estetica, nutrizionisti, psicologi, laboratori privati di analisi cliniche. Tutto quello che trasversalmente riguarda il mondo del fitness non è mai fuori contesto, anzi è possibile sfruttare sia le leve legate alla salute e al benessere in senso stretto, che quelle connesse con l’ambito prettamente estetico. Esiste ancora una enorme fetta di popolazione che non frequenta le palestre e non si allena, semplicemente perché non ha ben chiari i vantaggi, i tempi, le modalità. E questo genera da una parte diffidenza, dall’altra imbarazzo nel domandare. Queste partnership possono aumentare la visibilità del proprio marchio e creare opportunità di marketing condivise e senza costi.

Marketing per palestre: Monitorare e sapersi adattarsi continuamente

Marketing per palestre non è una strategia “imposta e dimentica”. Deve essere costantemente monitorato e adattato in base ai risultati, un po’ come l’allenamento, che merita costanza e passione. Utilizzare strumenti di analisi web e feedback dei clienti aiuta a valutare l’efficacia delle campagne, apportare modifiche quando necessario, rafforzare le strategie che funzionano, ma anche cercarne continuamente di nuove.

In conclusione, il marketing per il settore del fitness non va improvvisato, ma non per questo richiede risorse economiche fuori misura, o iniziative esageratamente stravaganti. Una comprensione approfondita del pubblico di riferimento, una presenza online solida, la creazione di contenuti di valore e l’adozione di strategie creative sono in grado di fornire risultati efficaci nel breve periodo e con costi estremamente contenuti.

Con l’attenzione giusta le palestre, i centri sportivi e i personal trainer possono distinguersi in un mercato competitivo e aiutare nel contempo le persone a raggiungere i loro obiettivi di fitness e benessere.

Pierluigi De Pascalis
Biologo nutrizionista – Chinesiologo AMPA Fondatore e responsabile della formazione di NonSoloFitness. Laureato magistrale in: Scienze Motorie, Scienze della Nutrizione Umana, Psicologia cognitiva e comportale applicata.

www.depascalis.net

pierluigi@depascalis.net

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