Allenamento online o nel Metaverso? - La Palestra

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Allenamento online o nel Metaverso?

L’allenamento OnLine è forse già il passato, lo sguardo al futuro, la nuova frontiera dell’allenamento è nel Metaverso.

L’allenamento online è un Trend che si è evoluto solo in questi ultimi anni a seguito dello scoppio della pandemia. Prima nessuno, o quasi, aveva pensato alle potenzialità dell’allenarsi online. Così come le riunioni di lavoro trovano oggi amplia applicazione tramite varie piattaforme, anche coloro che si sono attrezzati per proporre forme di allenamento online, sono riusciti a cambiare le abitudini di una fetta della popolazione costituita da sportivi
e amatori.

Tra i principali vantaggi dell’allenamento online troviamo sicuramente:

  • risparmio di tempo,
  • investimento economico inferiore,
  • minori rischi contagio.

Ma è davvero soddisfacente allenarsi online?

La risposta è NI. Se è vero che ci sono i vantaggi sopra elencati, ci sono alcuni aspetti negativi sia in termini fisiologici che mentali. Intanto non è vero che si possono raggiungere le stesse intensità che si otterrebbero con un allenamento in palestra soprattutto per chi ha come obiettivo la necessità di aumentare la massa muscolare o dimagrire.
Altro aspetto da considerare per gli allenamenti online live (non parlo quindi di allenamenti registrati), vi è una criticità legata a piattaforme utilizzate e connessioni instabili da parte della persona che si allena o del Trainer. A questo problema che spesso può far perdere diversi minuti all’inizio o per tutto l’arco dell’allenamento, si aggiunge la criticità legata ai rumori di fondo perché capita che i Trainer abbozzano allenamenti nelle zone più disparate della palestra o peggio ancora di casa propria. (Non è così per tutti perché naturalmente ci sono i professionisti che si sono ben attrezzati).

La versa criticità dell’allenamento OnLine

La criticità che ritengo più importante è il comportamento del Trainer durante l’allenamento online. Non avere le persone davanti, ma vederle solo attraverso uno schermo e in un ambiente più domestico, ha portato molti Trainer a de-responsabilizzarsi nel proprio ruolo di essere anche un ottimo feedback per la correzione degli errori esecutivi, e un motivatore.
Ho visto persone pagare anche 40Euro l’ora e allenarsi con un Trainer seduto davanti alla scrivania. Sono un ex Personal Trainer di successo e così non si lavora. Serve qualità e rispetto per il cliente che si deve dimostrare anche con l’empatia e l’engagement, la capacità di coinvolgere e trasmettere il concetto che “sono con te” durante l’allenamento.
Questa distanza virtuale tra Trainer e allievo durante gli allenamenti online, si fa quindi sempre più ampia in una distanza che diventa anche di tipo emotivo-motivazionale e che porta molte persone, nel giro di un tempo più o meno ampio, ad abbandonare anche gli allenamenti online per tornare agli allenamenti dal vivo o per sperimentare nuove forme di allenamento.

L’allenamento nel metaverso: uno sguardo al futuro

Siamo nel 2022 e in questo articolo inizio a parlarvi di una nuova forma di allenamento di cui se ne sentirà parlare molto nei prossimi 5-10 anni.
Ovvero agli allenamenti nel metaverso. Credo, anzi sicuramente, ad oggi, sono uno dei primi Imprenditori nel campo del fitness e dell’allenamento ad aver acquistato e provato la tecnologia di Oculus 2 per entrare nel mondo del metaverso. (Realtà aumentata).
Significa vivere con più sensi, ma soprattutto attraverso la vista e il tatto (per la tecnologia di oggi), una realtà virtuale di qualità e intensità superiore rispetto alla realtà virtuale del pc o della televisione.
Il metaverso non è solo un visore che consente di allenarsi in una modalità più evoluta rispetto all’online, né tanto meno è semplicemente un visore che consente di scaricare applicazioni e giocare, anche con gli altri.
Il metaverso è quella che in economia viene chiamata innovazione dirompente (disruptive) ovvero si tratta di quelle tecnologie destinate a cambiare il mondo con un nuovo step-evolutivo.
Un nuovo paradigma dell’esistenza nel rapporto ormai imprescindibile uomo-tecnologia. Nei prossimi anni nel metaverso, io già lo sto facendo, sempre più si lavorerà, si faranno call e meeting, si potrà andare a feste organizzate, si prenderanno i propri cinque minuti di pausa lavorativa per entrare in un altro mondo virtuale e rilassarsi. Queste e tante altre esperienze ci aspettano nella realtà diversificata e aumentata del metaverso.
Capisco che ad oggi possono essere concetti difficili da digerire: quando ho raccontato ai miei collaboratori personal trainer e fisioterapisti che ero andato a fare un giro nel mondo Venus del metaverso e mi sono scattato un selfi con un amico che vive in Spagna, e insieme siamo andati a vedere un concerto (sempre nel metaverso), mi hanno guardato come se fossi diventato pazzo ed hanno osservato un minuto di silenzio. Quindi capisco il fatto che potrebbe sembrare tutto un po’ difficile da comprendere in questo momento. Per questo si tratta di tecnologia dirompente.

Perché allenarsi nel metaverso?

Allenarsi nel metaverso è una esperienza che, utilizzando un aggettivo, definirei unica. Non abbiamo pensato la stessa cosa con l’avvento degli allenati online. Degli allenamenti online abbiamo pensato ad una esperienza, bella, originale, particolare, diversaÉ ma non unica.
Allenarsi nel metaverso significa essere catapultati in una dimensione alternativa. Un’altra dimensione che le parole non sono sufficienti per descriverla. Bisogna provarla. Per far capire l’intensità della realtà aumentata, se si prova a salire sulle montagne russe (uno dei tanti programmi esistenti nel metaverso), si percepiranno le stesse sensazioni che si avrebbero andando realmente dal vivo sulle montagne russe, compreso il vuoto nello stomaco durante la discesa. L’unica esperienza che si può provare è la sensazione tattile-pressoria dell’aria sulla pelle.

Applicazioni di allenamento nel metaverso

Il metaverso è già ricco di applicazioni che consentono di allenarsi in diverse forme:

  • Allenamenti con personal trainer
  • Corsi di gruppo
  • Boxe e discipline di combattimento simili
  • Tecniche di meditazione, yoga, pilates ecc.

Le applicazioni presenti hanno un grado di intensità sensoriale che sfiora la realtà del mondo fisico.
E la sconvolgente novità (in termini positivi) è che comodamente da casa propria o in qualsiasi altro luogo come dal proprio ufficio, si può posizionare il visore sugli occhi ed essere catapultati in pochi secondi in altri mondi fatti di colori, suoni e sensazioni studiate appositamente per divertire l’uomo, rilassarlo e coinvolgerlo nel migliore dei modi. Allenarsi nel metaverso, io per esempio mi alleano con la boxe, è un’esperienza che non ha nulla da invidiare agli allenamenti fisici in palestra dal vivo.
Ci si può allenare con un Trainer virtuale oppure ci si può trovare con il proprio amico, che magari vive dall’altra parte del mondo, in una palestra virtuale, per fare insieme lo stesso allenamento; si vedono virtualmente i movimenti dell’uno e dell’altro e si sentono le reciproche voci come in una telefonata dall’effetto molto più realistico. Si possono anche fare allenamenti di gruppo con altre persone di tutto il mondo naturalmente.
L’unico aspetto negativo che ad oggi rilevo negli allenamenti virtuali nel metaverso, è la mancanza di strumentazione e attrezzatura idonea per allenarsi con sovraccarichi per esempio: sacchi da box, pesi, bande elastiche ecc. ma sicuramente le cose cambieranno nel futuro prossimo.

Conclusione realtà aumentata e allenamenti nel metaverso

La realtà virtuale, con la propria tecnologia, i propri servizi e con le applicazioni a disposizione, è già pronta per accogliere la più ampia fetta della popolazione. È la popolazione che ancora non è pronta mentalmente ed è il motivo per cui grandi Aziende come Meta (facebook), stanno producendo strumenti come Oculus di un livello tecnologico devastante, e li stanno immettendo sul mercato ad un prezzo ragionevole.
Queste grandi Aziende come Meta e Google, sanno bene che per creare la cultura, devono tenere i prezzi contenuti e far sì che le persone in massa inizino a comprare i visori. Maggiori sono gli utilizzatori di realtà virtuale aumentata, maggiore sarà la normalità con la quale verrà percepita.

Fabio Marino
Laureato in Economia della Start-up. Laureato in Scienze Motorie con master in Posturologia. Imprenditore e titolare dei Centri Kinesis Sport . Consulente di Palestre e Centri fisioterapici tematiche: Pianificazione e strategie aziendali-Creazione del Team. Scrittore e autore dei libri per professionisti: “REALIZZA IL TUO SOGNO” e “IL VIAGGIO DA PROFESSIONISTA AD IMPRENDITORE”

www.kinesisport.com

fabio.marino@kinesisport.com

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