Distinguersi l'arma vincente contro la concorrenza tra palestre - La Palestra

Scarica gratis il numero 91

Gestione

Distinguersi l’arma vincente contro la concorrenza tra palestre

Uno dei problemi più grandi per le palestre italiane in vista della prossima stagione, dopo quanto successo con il Coronavirus, sarà quello di saper combattere contro la concorrenza.

Che si tratti di concorrenza diretta (le altre palestre), o indiretta (ad es. i centri benessere), in autunno l’importante sarà trovare una soluzione per riuscire a incrementare il più possibile il proprio flusso di cassa, recuperando le mensilità perse nella parte iniziale dell’anno.

Durante il lockdown qualcuno è riuscito a organizzarsi con strumenti gratuiti come Zoom, nel fare ore private di personal training (guadagnando così qualcosa), ma la maggior parte è solamente riuscita a mantenere un contatto con i propri clienti attraverso video e dirette social, mostrando così di poter fornire un servizio attivo e all’avanguardia. In altre parole chi si è attivato per stare insieme con i propri clienti si è decisamente avvantaggiato, a confronto di chi ha fatto poco e niente.

Chi semina raccoglie

È impossibile sapere con certezza se il virus tornerà o meno in autunno, quali e quante restrizioni dovremo adottare per mantenere la più bassa percentuale di contagi e soprattutto come reagiranno le persone a questo nuovo modo di allenarsi.

La mossa più semplice che probabilmente adotteranno le piccole realtà aziendali, sarà quella di affidarsi a super promozioni per attirare i clienti restii a tornare in palestra. Peccato che questa tecnica sarà usata da tutti i competitor (diretti e indiretti) e l’unico modo rimanente per poter vendere e attirare così più clienti possibili nella propria palestra, sarà differenziarsi il più possibile dalla massa.

Un bravo copywriter non cambierà la situazione

Che sia un esperto di pubblicità o un consulente d’immagine e che sappia usare le giuste leve del linguaggio per attirare i clienti, una campagna pubblicitaria (online o offline) non sarà la chiave vincente che trasformerà i “Mi Piace” in reali clienti paganti. Tanti useranno le stesse tecniche e non sarà sufficiente avere una grande idea per differenziarsi e attirare l’attenzione nel proprio club.

Bill Gates, che a prescindere dal fatto che vi stia simpatico o meno è uno che di business se ne intende, disse: “Ogni giorno ci chiediamo – Come possiamo rendere felice questo cliente? Come possiamo farlo proseguendo lungo la strada dell’innovazione? – Ce lo domandiamo perché, altrimenti, lo farà qualcun altro.”

Fare “marketing” non significa assolutamente inventare la promozione perfetta per attirare i clienti; ma saper comunicare distinguendosi dalla massa nella mente delle persone, lavorando costantemente in quella direzione. Questo “distacco” non è affatto semplice da definire ma bisogna saper confrontare che cosa vogliono i clienti da questo determinato servizio e che cosa offrono i concorrenti per colmare questo fabbisogno. Nel mezzo deve esserci la propria proposta di vendita differenziante, la quale viene continuamente presentata alle persone in ogni sua forma, come un qualcosa di completamente diverso e non paragonabile ad altri.

Definire il proprio posizionamento

Il marketing non deve essere il sistema specializzato a comunicare in modo corretto la propria promozione irresistibile. Se fino ad oggi per attirare i clienti si sono usati questi mezzi di comunicazione, senza mai studiare un sistema che evidenzi la propria azienda, è il momento giusto per mettersi all’opera e implementare una strategia completamente diversa.

Avete delle specializzazioni da usare come leva per suscitare l’interesse dei clienti? Dei sistemi di allenamento diversi? Un layout particolare? Degli attrezzi o macchinari speciali?

Non vi si chiede di stravolgere l’azienda perché sono cambiamenti che vengono fatti nel tempo; ma focalizzarsi fin da subito è di vitale importanza. Il segreto è saper trovare la chiave di volta per rivoluzionare il modo di lavorare, per fare un gioco che altri non fanno. L’imprenditore è un manager che cambia/modifica costantemente la struttura dell’azienda per erogare prodotti e servizi sempre all’avanguardia.

Il posizionamento della propria azienda deve ribadire il perché si è differenti dagli altri, in maniera complementare alla propria proposta di vendita.

“Il marketing è la verità detta bene” David Ogilvy.

Saverio Santinelli
Business & Marketing Strategist, fondatore del brand Cliccamipiace (www.cliccamipiace.it) specializzato in comunicazione, pubblicità a risposta diretta e strategie di acquisizione clienti per aziende.

Iscriviti alla newsletter