Il golf è diventato uno degli sport più praticati al mondo, non solo per il contatto con la natura e le lunghe passeggiate tra i suoi verdi fairways ed i curati green, ma anche perché è adatto a uomini, donne e bambini indistintamente dall’età. Il golf riesce a unire diverse persone.
È a tutti gli effetti, un’attività fisica e mentale perché oltre ad allenare la forza, la resistenza e la coordinazione del corpo aiuta a sviluppare la concentrazione. La pratica di questo sport è davvero completa.
Nonostante sembri uno sport “statico”
rispetto ai più popolari calcio e basket, il golf è un’attività che utilizza muscoli sia della parte inferiore sia superiore del corpo, inoltre attiva alcune fasce muscolari che normalmente non vengono sollecitate. Tra le catene muscolari più importanti: l’addome, soprattutto gli obliqui che aiutano il giocatore a effettuare una torsione del busto controllata e sciolta; per i muscoli delle braccia è importante l’allenamento dei tricipiti e dei muscoli dell’avambraccio per avere forza a sufficienza per colpire la pallina ed assorbire l’impatto con il terreno.
Oltre a un’ampia flessibilità del tronco sono fondamentali i muscoli nella parte superiore della schiena chiamati in causa durante lo swing. La pratica del golf aiuta a sviluppare tutte queste aree muscolari.
Per quanto riguarda le gambe dobbiamo allenare i quadricipiti e i muscoli posteriori della coscia per avere stabilità e una forza esplosiva, essendo proprio le gambe, il motore di tutto movimento. Questo è essenziale per il golf.

Tre esercizi per migliorare le vostre prestazioni golfistiche sono:
- AFFONDI FRONTALI CON TORSIONE DEL BUSTO: eseguite un passo in avanti con il piede destro e piegate il sinistro quasi a sfiorare terra con il ginocchio formando un angolo di 90° con entrambe le gambe, nel momento dell’affondo effettuare una piccola torsione del busto attivando gli addominali obliqui, per poi tornare alla posizione eretta. Facendo attenzione a tenere la schiena sempre perpendicolare al terreno. Alternando le gambe.
- TORSIONE DEL BUSTO CON BRACCIA APERTE: è importante eseguire la torsione del busto sia a destra sia a sinistra per avere una muscolatura simmetrica da entrambi i lati anche se nel golf si effettuerà da un solo lato; oltre alla torsione del busto bisogna mantenere le gambe leggermente piegate con il bacino immobile.
- AVAMBRACCI: per sviluppare i muscoli degli avambracci, bisogna piegare le braccia formando un angolo di 90° e muovere i pugni verso l’alto (lo stesso movimento che si fa per accelerare in moto)
- EQUILIBRIO: un ottimo esercizio per attivare il core, ovvero gli addominali è mantenere l’equilibrio su un solo arto mettendo sotto il piede un cuscino che avrà la funzione della tavoletta propriocettiva.
Questo esercizio è fondamentale perché l’addome è un raccordo di muscoli che ha due funzionalità, quella di stabilizzare e di fungere da connessione per il trasferimento di forze dagli arti inferiori agli arti superiori: questo rappresenta l’essenza dello swing nel golf.
Oltre all’allenamento muscolare
il golf permette di eseguire lunghe camminate quindi di stimolare l’allenamento aerobico. Un perfetto Mix.
Un altro ottimo aspetto del golf è l’allenamento alla concentrazione perché prima di colpire la pallina con il bastone bisogna focalizzarsi sul colpo che si vuole eseguire.
Il golf è uno dei pochi sport che vi permette di essere a stretto contatto con la natura e allo stesso tempo vi consente di utilizzare tutto il corpo.
Vi aspetto nel mio studio in via Senato 20, scrivetemi su musocchisimona@gmail.com
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