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Come allenarsi in gravidanza: i consigli di Jill Cooper

Fitness

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Gravidanza non significa necessariamente abolire ogni tipo di attività fisica. Anzi, se la futura mamma non ha particolari problemi, allenarsi in modo adeguato durante i 9 mesi può aiutare sia lei che il bambino. Esistono però esercizi adatti e altri assolutamente da evitare. Ecco i consigli di Jill Cooper, regina del fitness, per le donne in attesa nelle diverse fasi della gravidanza.

Come allenarsi in gravidanza: i consigli di Jill Cooper

“Quando si aspetta un bambino l’allenamento deve essere focalizzato al mantenimento della salute, non al cambiamento o al dimagrimento. Bisogna conservare tonicità muscolare per affrontare al meglio il parto. È importante però ascoltare il proprio corpo perché indica ciò che è meglio per il feto”. Ecco alcuni consigli su come allenarsi in gravidanza.

DAL 1° AL 4° MESE

“Fare attività fisica migliora la circolazione e il ritorno venoso che sono problematici in gravidanza. Durante questo periodo sì alla camminata veloce per 30- 40 minuti e agli esercizi in acqua come nuoto e idrobike. Evita invece i salti, che potrebbero portare al distacco della placenta, e gli esercizi che inducono l’aumento della temperatura corporea”.

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DAL 5° AL 6° MESE

Sì alla pedalata, meglio se sulla bicicletta recumbent, cioè reclinata, con i pedali di fronte. In questo modo il perineo è protetto e pedalando si tonificano le gambe e si migliora il ritorno venoso e linfatico. Sì anche alla piscina, ad esclusione dell’acqua gym, che prevede dei salti. La banda elastica può essere un’ottima alleata per tonificare braccia e gambe. Un altro ottimo esercizio a corpo libero è la plancia: gomiti a terra e sedere contratto verso l’alto a formare un angolo di 45°. La posizione va tenuta per 10 secondi”.

DAL 7° AL 9° MESE

“L’ormone relaxina aiuta il corpo in attesa ad ammorbidire i legamenti pelvici e stimola il collo dell’utero ad ammorbidirsi e assottigliarsi per il parto. Ma i suoi effetti si ripercuotono su tendini e legamenti di tutto il corpo. Meglio perciò lavorare in isometria, cioè riducendo al minimo il movimento ma tenendo la posizione. Ok alla piscina e alle lunghe camminate. Inoltre è importante sollevare le gambe più volte al giorno poiché il bambino crescendo crea un ristagno di liquidi negli arti inferiori. E a questo punto mamma, goditi la gravidanza, a rimetterti in forma dopo ci pensa Jill”.

By Jill Cooper


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