Le parole giuste per i professionisti del fitness - La Palestra

Scarica gratis il numero 102

Marketing

Le parole giuste per i professionisti del fitness

Foto, filtri, video, stories, e reel, gli elementi visivi sono i padroni indiscussi di ogni strumento, vettore o forma di comunicazione attuale. Ma le parole che fine hanno fatto?

Nella comunicazione di oggi le immagini sembrano predominare, ma siamo sicuri che le parole non abbiano più importanza? Ovviamente si! Il contenuto testuale rappresenta lo strumento di comprensione, approfondimento, e “vendita”, imprescindibile per qualsiasi azione commerciale. Non c’è coinvolgimento, interazione o conversione senza le giuste parole. Se è vero che l’immagine colpisce, e attira maggiormente l’attenzione, è il testo che soddisfa i primi bisogni dell’utente, un filtro iniziale, ma fondamentale, che determina la riuscita di qualsiasi campagna commerciale. Forse è per questo che negli ultimi tempi si sente molto spesso parlare di copywriting, peccato però che solo in pochi conoscano il vero significato di questo termine, e la sua reale utilità.

Copywriting: cosa non è

Da non confondere con il termine copyright, che indica il diritto del titolare dell’opera di utilizzarla in modo esclusivo, salvo qualche eccezione. Il copywriting è un settore ampio ed eterogeneo, definirlo semplicemente come l’attività di scrivere testi risulterebbe una risposta limitata e poco esaustiva, ma quindi cos’è?
È marketing! O meglio un’attività che necessita di conoscenze specifiche e di uno studio strategico e analitico degli obiettivi, del mercato e del target di riferimento del brand, elementi fondamentali per il raggiungimento di determinati risultati. Il copywriting non è un’arte, anche se è richiesta una buona dose di creatività, non è nemmeno una scienza purtroppo, perché non esistono leggi certe che conducano ad altrettanti certi risultati.
Fare copy è tutto questo e molto di più, significa creare ma utilizzando un metodo strutturato e preciso, significa conoscere le regole del testo e della grammatica, giocare con il significato delle parole, delle figure retoriche e di tutti quegli elementi che, seppur testuali, riescono (se utilizzati sapientemente) a coinvolgere chi legge, ad emozionarlo, a condurlo inconsciamente a compiere un’azione specifica, o soltanto ad avvicinarlo di più all’oggetto, al tema o al brand di cui si sta parlando.

Non c’è pubblicità senza comunicazione

Nell’ambito del settore fitness e wellness la figura del copywriter è di necessaria utilità, usufruire delle competenze di un professionista del testo aiuterebbe innanzitutto nell’azione fondamentale e più sofferta oggi, da qualsiasi realtà sportiva o meno, ovvero distinguersi nel mercato. Trovare il proprio posto, differenziarsi dai vari competitor, emergere e richiamare un proprio target specifico, sono tutte azioni che ne presuppongono un’altra alla base: comunicare la propria identità. Ovvero, raccontare e informare, in maniera semplice e chiara, utilizzare un “tone of voice” adeguato, un modo di parlare, un tono di voce che rispecchi sia i valori dell’azienda, che quelli del pubblico di riferimento a cui si vuole arrivare. Una buona fetta di comunicazione pubblicitaria si sviluppa off line, basti pensare agli annunci pubblicitari per riviste e quotidiani, ai cartelloni per strada, ai testi sul packaging di prodotti, o coupon. Le brochure e i flyer, gli spot televisivi e radiofonici o le lettere commerciali. Nel mondo digitale troviamo altrettanti strumenti che veicolano messaggi pubblicitari (e per cui serve un copy specifico): le newsletter, le schede di prodotti per i siti e-commerce, i banner, gli annunci pubblicitari online, i podcast e gli articoli di blog e magazine online. Mezzi differenti che utilizziamo ogni giorno, ma se ci soffermassimo ad osservarli con occhio più tecnico ci accorgeremmo che in ognuno i testi sono di fondamentale importanza, ma utilizzati in maniera diversa per rispondere a tecniche e obiettivi specifici.

Copywriting e fitness: un’accoppiata vincente

Assodato tutto questo cerchiamo ora di illustrare il perché sarebbe utile (anche nel settore sportivo) collaborare con un copywriter, o perché no iniziare ad arricchire le proprie competenze in questo campo. Riuscire a creare contenuti coinvolgenti e racconti emozionali aiuta a fidelizzare, generare nuovi referral, dare motivazione, suddividere i prospect in “percorsi” diversi, finalizzati ad obiettivi specifici. Tutte azioni fondamentali in un piano marketing di successo. Se non è sempre possibile affidarsi ad un professionista, o come spesso succede ad un’agenzia che gestisca tutti i vari aspetti comunicativi, per questioni di budget o aspetti gestionali, resta comunque utile (per non dire necessario) avvicinarsi a questo mondo delle parole, e acquisire le basi per imparare a gestire in maniera più funzionale il copy della propria azienda, brand, studio o altro. Chi meglio di un proprietario, trainer, collaboratore che vive ogni giorno la propria azienda può conoscere il target di riferimento, le reali necessità, e trasmettere nella maniera più accurata, e sentita” possibile, le caratteristiche più importanti del prodotto, o servizio che vende?
Chi vive ogni giorno le criticità, le soddisfazioni e quelle dinamiche particolari che costruiscono la quotidianità di un centro, di una palestra o di uno studio, custodisce già un’importante bagaglio che può rivelarsi straordinario se utilizzato sapientemente.

Consigli utili per scrivere meglio e vendere di più

Non si diventa copywriter da un giorno all’altro, ma compiere alcuni passi può aiutare chiunque voglia a gestire meglio la propria comunicazione, e crescere a livello di visibilità.

1) La lettura innanzitutto! Di qualsiasi cosa si tratti, leggere apre la mente e rafforza le competenze linguistiche e grammaticali, senza le quali è inutile cimentarsi in qualsiasi produzione testuale.

2) Curiosità e ricerca, come per qualsiasi settore non c’è niente di più utile che scoprire e analizzare strumenti che non utilizziamo già, i social sono un esempio utilissimo! Ognuno funziona diversamente, e utilizza testo e immagini secondo regole precise. Capirle vi aiuterà a strutturare meglio i vostri post e campagne.

3) Non dimenticare l’utente finale, prima d’iniziare a scrivere qualsiasi testo bisogna aver chiaro a chi è diretto, e qual è il fine del nostro messaggio. Scrivere in maniera troppo articolata, tecnica e complessa non è mai funzionale nel mondo della pubblicità.

In ultimo ma non per importanza, l’aspetto creativo, senza il quale nessuna azione pubblicitaria avrebbe senso. Creare, provare e sbagliare, mantenendo però la propria unicità, è questo il segreto per raggiungere risultati sempre migliori, nella comunicazione, nelle vendite e nella vita in generale.

Vanessa Cocco
Copywriter, social media manager, web content editor. Esperta di comunicazione nel settore sportivo, gestisce e coordina l’attività comunicativa di associazioni di promozione allo sport a livello nazionale, centri fitness e piscine. vanessa.cocco86@gmail.com

Iscriviti alla newsletter