Mental coaching aziendale - La Palestra

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Gestione

Mental coaching aziendale

Sempre più spesso si parla di coaching aziendale, quali sono i vantaggi concreti del supporto professionale per una palestra.

Da parecchi anni si parla di coaching aziendale e siamo giunti a una fase dove questo “fenomeno” sta sempre più consolidandosi. I trend messi in luce da ricerche sono chiari. Le aziende che si sono rivolte a Mental Coach professionisti hanno tratto benefici di grande valore. Una ricerca dell’International Personnel Management Association pubblicata dal Financial Times nel 2002 aveva rilevato che se i programmi di formazione in media migliorano la produttività del 2% il Mental Coaching raggiunge l’86%. Nel 2004 è stata condotta da G.N. Dawdy una indagine che ha concluso che il 90% delle aziende intervistate che erano state affiancate da un Mental Coach avevano giudicato l’intervento efficace e funzionale.
La società di consulenza Right Management Consultants di Philadelphia nel 2004 ha evidenziato che l’85% delle aziende interpellate aveva affermato di aver fatto ricorso al Mental Coaching per “affinare” e “affilare” le competenze dei collaboratori identificati come futuri leader. L. Robertson nell’agosto del 2005 scriveva sulle pagine di The Dallas Morning News che negli stati uniti il Mental Coaching era diventato un’industria da un miliardo di dollari l’anno. Nel 2007 una delle società inglesi più quotate nell’ambito della formazione e dello sviluppo (la CIPD) dichiarava nel suo report annuale che il 64% dei manager intervistati si era avvalso del supporto del Mental Coaching. Il ROI Institute (azienda che ha sviluppato sistemi sofisticati per valutare il ritorno sugli investimenti nel settore dello sviluppo) ha analizzato casi in cui l’effetto del Mental coaching ha prodotto un ROI del 200%.

Funziona solo in America o c’è spazio anche in Italia?

Molti di voi ora potrebbero dire: “Ok tutto vero, ma sono cose che funzionano in America o Inghilterra, l’Italia è un’altra cosa!” Sbagliato! Anche in Italia si sono ottenuti eccellenti risultati. I dirigenti e imprenditori più accorti si sono resi conto che il supporto di un Mental Coach professionista è in grado di fornire un apporto fondamentale al raggiungimento di risultati rilevanti e duraturi. Le aziende che si sono avvalse del Mental Coaching lo hanno ritenuto un intervento migliorativo a livello quantitativo e qualitativo sia per le prestazioni dei singoli collaboratori, che dei lavori di gruppo che dell’intero sistema aziendale. Desidero ora condividere con voi lettori una definizione che ritengo molto efficace di Mental Coaching.
Il Mental coaching è l’arte e la scienza di facilitare lo sviluppo e la performance di un manger, ampliando la varietà delle sue risposte comportamentali.

Il significato di alcune parole chiave

Arte e scienza: il Mental coach dispone contemporaneamente di strumenti precisi di intervento e di capacità creative che gli consentono di adattarsi alle situazioni. Con queste competenze a sua disposizione il Mental Coach è in grado di affrontare ogni necessità aziendale perché il suo modello di lavoro gli consente flessibilità operativa a 360 gradi.

Facilitare: Il Mental Coach è un facilitatore del cambiamento.
Il suo intervento non è direttivo ma è un intervento mirato a guidare i manager tramite un percorso e un processo orientato agli obiettivi e all’eccellenza (dove eccellenza non è perfezione o assenza di errore ma è un impegno costante e quotidiano con noi stessi nel raggiungere una meta).

Sviluppo e Performance: il Mental Coaching è un intervento strutturato sulle azioni e sul miglioramento di uno o più aspetti del comportamento del cliente. Infatti un Mental Coach viene remunerato per gestire i processi che conducono i clienti da uno stato attuale a quello desiderato in un lasso di tempo il più breve possibile.

Ampliando la varità delle sue risposte comportamentali: questo è un elemento fondamentale del lavoro del Mental Coach. Sovente l’origine dei problemi in una azienda risiede nelle limitazioni che a livello conscio e\o inconscio si generano nel suo interno. Diventa così necessario che gli imprenditori e i manager dispongano di nuove risorse con cui fronteggiare le sfide e i cambiamenti. Anche in questo ambito il Mental Coach apporta il suo valore ampliando la gamma di scelte e alternative con la finalità di oltrepassare gli ostacoli e trasformare i limiti in possibilità.

Come rispondere alle aspettative degli imprenditori

Ogni imprenditore è alla ricerca di risultati e in questo campo il Mental Coaching ha dimostrato che risponde pienamente alle aspettative. Tramite il Mental Coaching gli imprenditori e i manager si sono resi conto che riescono a raggiungere tre obiettivi fondamentali.

  1. migliorare le proprie performance
  2. aumentare la produttività e la competitività
  3. migliorare le performance dei collaboratori

Il Mental Coach ha il compito di attivare risorse già presenti nelle persone e nel contesto in cui viene chiamato ad intervenire. Allora ci si potrebbe chiedere: “ma se il mental coach non crea nulla di nuovo e attiva ciò che già è presente allora non serve, posso farcela anche da solo”.
Risiede proprio in questo ragionamento egoico il problema e la scelta errata di non voler rivolgersi a un professionista del coaching. Ho incontrato questo tipo di pensiero e ragionamento centinaia di volte nella mia vita e ora vi spiego perché è errato. Le risorse è vero che sovente sono già presenti ma sono presenti in modalità disorganizzata nella mente, nelle motivazioni, nelle prospettive, nel talento di persone e team che hanno invece necessità di entrarne completamente e pienamente in contatto in modo da far fluire tutto il potenziale. È un po’ come avere 1000 tessere di un puzzle sparse su di un tavolo e non riuscire ad unirle per creare una immagine chiara. È vero che tessere del puzzle ci sono già tutte ma manca la capacità di unirle e far emerger l’immagine finale. Questo è quello che fa il Mental Coach, arriva, vede le tessere del puzzle sul tavolo e permette al proprietario del puzzle di unire ogni tessera ed estrapolare l’obiettivo finale.

Ottimizzare e tirare fuori il meglio da aziende e manager

In alcuni casi il Mental Coach può determinare un vero e proprio cambiamento di prospettiva divenendo un sistema molto efficace per oliare un complesso ingranaggio che assieme a tutti gli altri fa muovere le macchine aziendali. Il complesso ingranaggio di cui parlo è la mente umana con il suo insieme complesso di emozioni, convinzioni, condizionamenti, capacità tecniche, intuizioni e diverse tipologie di intelligenza.
L’utilità del Mental Coaching è molto importante in funzione del modo in cui le strutture aziendali mettono a punto abilità e approcci nuovi. Gli imprenditori, i manager i direttori devono essere in grado di adattare continuamente le loro competenze rispetto alle novità e cambiamenti che ci si trova continuamente ad affrontare. Basti pensare a cosa è successo negli ultimi due anni e cosa sta accadendo ancora oggi. Come Mental Coach professionista, e con una esperienza ventennale in ambito di coaching aziendale posso affermare con certezza che nessun approccio fino ad oggi si è dimostrato più efficace del coaching nell’allineare le competenze e l’attitudine dello staff ai principali obietti aziendali.

Le ricadute positive del Mental Coaching

Desidero ora darvi dei dettagli su chi beneficia del coaching aziendale. Ovviamente la risposta immediata è: l’azienda. Risposta corretta, ma chi in particolare e a quale livello opera Il Mental Coach all’interno di una organizzazione?
La mia esperienza e quella di anni di coaching nel mondo affermano che l’efficacia del Mental Coaching è ravvisabile in ogni ambito aziendale e a qualsiasi piano o livello della struttura. Infatti il Mental Coaching può facilitare il lavoro di qualunque ruolo.

Ne beneficiano:

– i livelli decisionali più alti (amministratori delegati, direttori generali, imprenditori a vari livelli) dove il Mental Coach fornisce loro feedback di qualità;

i vari dirigenti e responsabili di settore dove il Mental Coach aiuta a potenziare le proprie risorse migliori e consente di far luce su quelle risorse che necessitano di essere ancora sviluppate;

i talenti più promettenti che le aziende desiderano far crescere dove il Mental Coach supporta il loro processo di crescita, sviluppo e formazione orientandoli ai più alti obiettivi professionali;

i manager che hanno cambiato ruolo o che sono stati promossi di recente a nuovi incarichi (magari più impegnativi) dove il Mental Coach facilita la transizione e la trasforma in un momento di grande arricchimento ed evoluzione positiva;

i collaboratori che mostrano cali di prestazione e manifestano demotivazione dove il Mental Coach li aiuta a fare un punto della situazione su se stessi e sulla propria posizione in azienda per rimettersi in azione con energie e motivazione rinnovate;

il Team che manifesta inadempienze, frequenze di errori che superano il livello di guardia, ritardi nel raggiungimento di obiettivi. Può accadere che il calo di performance di un singolo membro del team si estenda anche ad altri componenti della squadra e ne condizioni l’operato. Quando viene a mancare uno scopo comune e il senso di condivisione dell’impegno e della ricerca di soluzioni. Quando è necessario creare nuove abitudini produttive come quella di coordinarsi in modalità più organica e di confrontarsi. Quando è necessario acquisire maggior consapevolezza degli effetti dei contributi individuali sul lavoro di tutta la squadra. Quando sono presenti uno o più fattori elencati coinvolgere l’intero team in un lavoro di Mental Coaching può comportare un sensibile miglioramento delle performance, della produttività e non per ultimo della qualità di vita dei vari membri della squadra.

Per un team il Mental Coaching è principalmente finalizzato a una revisione comune del lavoro svolto, a riprogrammare gli obiettivi, a migliorare la comunicazione interna al team, a costruire o consolidare atteggiamenti e sentimenti di stima e fiducia tra le persone coinvolte. Contribuisce inoltre a far luce sulle competenze e sui talenti individuali che ciascun componente può sviluppare in modo coordinato rispetto ai colleghi e agli obiettivi comuni creando armonia ed evitando competizione disfunzionale tra i vari componenti del team.

David Cardano
Dottore magistrale in Psicologia-Ipnotista. Master universitario in psicologia dello sport. Dottore magistrale in Scienze motorie. Specializzazione in marketing e posturologia. Esperto in tecniche corporee, Direttore scientifico scuole di formazione e specializzazione: MENTAL TRAINER ACADEMY e HYPNO ACADEMY

www.mentaltraineracademy.com

davidcardano@gmail.com

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